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Salmo del 15 maggio 2026

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Ha scelto per noi  Sal 47 (46),4-5   "4 Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni. 5 Ha scelto per noi la nostra eredità, orgoglio di Giacobbe che egli ama".   Bellissimo inno è il Salmo 47, celebrativo della grandezza del Signore, riconosciuto re di tutta la terra. È una festa! Tutti sono invitati, esprimendo la gioia con strumenti musicali e cori. Si celebra la grandezza dell'amore universale allungando lo sguardo sino alla fine dei tempi, quando sarà evidente la vittoria di Dio su ogni altro potere. Il re di Israele che sale al Tempio in modo solenne diventa simbolo della regalità universale di Dio. In effetti colui che si insedia sul trono per tutti i popoli è il Dio dei padri. A lui spetta il nome di Re e tutti sono felici di stare sotto la sua protezione, sicuri che la sua vittoria distrugga i nemici e prevalga sulle tenebre come il sorgere del sole. "Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni"....

Salmo del 14 maggio 2026

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Per farlo sedere tra i prìncipi   Sal 113 (112),7- 8 "7 Solleva dalla polvere il debole, dall'immondizia rialza il povero, 8 per farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo".   Il Signore nella sua grandezza si piega verso gli umili: con questa fede il Salmo 113 ci invita a cantare le lodi colmi di stupore. È una preghiera che diventa lode universale, che occupa il tempo dell'intero giorno, aperto e chiuso dal sole che sorge e tramonta. In questo spettacolo meraviglioso si staglia il Signore che si prende cura dei più poveri tra gli uomini.  Al cuore di questo Salmo una domanda apre alla meraviglia e alla contemplazione: "Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell'alto e si china a guardare sui cieli e sulla terra?". Benedire il Signore è quanto di meglio può fare il nostro spirito nei confronti di un Dio così amorevole!  "Solleva dalla polvere il debole, dall'immondizia rialza il povero". È un gesto di grande compassi...

Salmo del 13 maggio 2026

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Egli è la lode per tutti Sal 148,13-14 "13 Lodino il nome del Signore, perché solo il suo nome è sublime: la sua maestà sovrasta la terra e i cieli. 14 Ha accresciuto la potenza del suo popolo. Egli è la lode per tutti i suoi fedeli, per i figli d'Israele, popolo a lui vicino". I Salmi ci accompagnano spesso nella lode, insegnandoci la bellezza del pregare con fiducia filiale; ogni cosa diventa occasione per rendere grazie al Signore, perché ha fatto meraviglie nell'intera storia dell'universo. Il Salmo 148 è un inno di lode che sgorga dal cuore della bellezza della creazione. Tutte le creature, animate e non, lodano il loro creatore ognuna a modo loro.  Cielo e terra sono uniti nel celebrare il Nome santo del Signore.  È infatti questo lo spirito di preghiera e gratitudine che attraversa tutta quanta la Scrittura, dalla prima all'ultima pagina, e chi ci ha preceduto ce lo ha insegnato per arrivare al bene.  "Lodino il nome del Signore, perché solo il suo...

Salmo del 12 maggio 2026

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Mi hai risposto   Sal 138 (137),2 "2 Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. 3 Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza". Il Salmo 138 è un inno di ringraziamento e di fiducia. Ogni occasione è adatta per celebrare la bontà di Dio e la sua fedeltà perché è lui il protettore e il salvatore del suo popolo.  Il salmista sa che il Signore ascolta; tante volte ha toccato con mano la sua vicinanza e il suo provvedere quando la povertà è la precarietà sembrano essere le uniche prospettive dell'esistenza. È una preghiera fatta col cuore, esprime grande fiducia nel Dio dei padri. Dalle sue altezze inarrivabili il Signore si china verso gli umili e li ascolta.  In mezzo alle difficoltà della vita è lui che soccorre, che libera dai nemici, che ridona speranza. "Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome...

Salmo dell'11 maggio 2026

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Cantate al Signore  Sal 149,1-2           "1 Alleluia. Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell'assemblea dei fedeli. 2 Gioisca Israele nel suo creatore, esultino nel loro re i figli di Sion". Una comunità in festa e felice di cantare insieme le lodi del Signore: è questo il senso del Salmo 149, che coinvolge chi lo legge e lo attira nella stessa gioia.  La comunità dei credenti diventa un unico coro di benedizioni e preghiere di gratitudine, immagine illuminante del senso profondo della vita in persone animate dalla fede nel Dio vivente. Siamo creature piccole e limitate, spesso nella fatica della testimonianza e nelle vicende faticose di questo nostro mondo, eppure segnate dalla gioia profonda perché amate infinitamente dal Signore. La vittoria viene dal Signore e dal suo essere sempre dalla parte dei deboli, degli emarginati. Grande è la consolazione che sostiene la speranza. "Alleluia" . Il grido di gioia è l'incipit del Salmo e signif...

Prima lettura di domenica 10 maggio 2026

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Pregarono per loro At 8,5-8.14-17 "In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città. Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo". Filippo, uno dei sette diaconi scelti dagli apostoli, con la sua predicazione diffonde la Buona Notizia di Cristo risorto tra i samaritani.  Tra giudei e samaritani esisteva un abisso scavato da recipro...

Salmo del 9 maggio 2026

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Perché buono è il Signore Sal 100 (99),3-5  "3 Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. 4 Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome; 5 perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione".   Servire in Signore nella gioia è l'invito che attraversa tutta la Scrittura e che oggi il Salmo 100 rivolge a tutti.  È un inno di festa che esalta la fedeltà di Dio alle sue promessa, la sua bontà manifestata verso tutti, il suo amore che dà vita ad ognuno di noi. La storia del popolo, che Dio si è scelto per manifestarsi all'intera umanità, è storia dell'amore di Dio per noi. Il salmista ha ben presente questo cammino di salvezza e fa memoria cantando e lodando il Signore per le sue meraviglie.  Creatore e liberatore, è lui la fonte della vita e pastore del suo popolo. La sua presenza non è mai manca...