Salmo del 14 maggio 2026
Per farlo sedere tra i prìncipi Sal 113 (112),7- 8 "7 Solleva dalla polvere il debole, dall'immondizia rialza il povero, 8 per farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo". Il Signore nella sua grandezza si piega verso gli umili: con questa fede il Salmo 113 ci invita a cantare le lodi colmi di stupore. È una preghiera che diventa lode universale, che occupa il tempo dell'intero giorno, aperto e chiuso dal sole che sorge e tramonta. In questo spettacolo meraviglioso si staglia il Signore che si prende cura dei più poveri tra gli uomini. Al cuore di questo Salmo una domanda apre alla meraviglia e alla contemplazione: "Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell'alto e si china a guardare sui cieli e sulla terra?". Benedire il Signore è quanto di meglio può fare il nostro spirito nei confronti di un Dio così amorevole! "Solleva dalla polvere il debole, dall'immondizia rialza il povero". È un gesto di grande compassi...