Post

Vangelo dell'11 giugno 2026

Immagine
  Strada facendo Mt 10,7-13 "In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi»".   I discepoli di Gesù sono principalmente dei missionari; il Maestro stesso li prepara inviandoli a portare vita nuova e cura per ogni vita fragile, bisognosa, quelle esistenze che il Padre predilige. E' urgente, bisogna dire a tutti che il regno dei cieli è vicino, cio...

Prima lettura del 10 giugno 2026

Immagine
Non gli rispose nulla   1Re 18,20-39 "In quei giorni, [il re] Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti [di Baal] sul monte Carmelo. Elìa si accostò a tutto il popolo e disse: «Fino a quando salterete da una parte all’altra? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il popolo non gli rispose nulla. Elìa disse ancora al popolo: «Io sono rimasto solo, come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta. Ci vengano dati due giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Io preparerò l’altro giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Invocherete il nome del vostro dio e io invocherò il nome del Signore. Il dio che risponderà col fuoco è Dio!». Tutto il popolo rispose: «La proposta è buona!». Elìa disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il giovenco e fate voi per primi, perché voi siete più numerosi. Invocate il nome del vostro dio, ma senza appiccare il fu...

Salmo del 9 giugno 2026

Immagine
Mi hai dato sollevo Sal 4,2-3 "2 Quando t'invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nell'angoscia mi hai dato sollievo; pietà di me, ascolta la mia preghiera. 3 Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna?" Il Salmo 4 è una preghiera che è facile ripetersi, porta consolazione, infonde intensa fiducia nel nostro cuore che attraversa pericoli, quelle avversità che una persona di fede penserebbe di non dover subire. Il salmista prega per non perdere la fiducia nel Signore. A fine giornata rimette tutto nelle sue mani, si affida e trova sollievo alle sue pene.  La memoria dell'aiuto passato è di grande conforto e alimenta la preghiera nel presente. Possiamo pregare anche noi fiduciosi: il Signore non ci abbandona e si impegna nella nostra liberazione perché ha cura del nostro bene. "Quando t'invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!" Si può fare questa invocazione solo se si crede veramente che l...

Prima lettura dell'8 giugno 2026

Immagine
Non ci sarà né rugiada né pioggia  1Re 17,1-6 "In quei giorni, Elìa, il Tisbita, uno di quelli che si erano stabiliti in Gàlaad, disse ad Acab: «Per la vita del Signore, Dio d’Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà né rugiada né pioggia, se non quando lo comanderò io». A lui fu rivolta questa parola del Signore: «Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. Berrai dal torrente e i corvi per mio comando ti porteranno da mangiare». Egli partì e fece secondo la parola del Signore; andò a stabilirsi accanto al torrente Cherìt, che è a oriente del Giordano. I corvi gli portavano pane e carne al mattino, e pane e carne alla sera; egli beveva dal torrente". Nella storia d'amore tra Dio e il suo popolo sorge il profeta Elia, l'uomo del fuoco, appassionato difensore dell'unicità del suo Signore. Il suo nome Elia significa "Il mio Dio è Yahveh", e ci dice anche la sua vita spirit...

Vangelo di domenica 7 giugno 2026

Immagine
Ha la vita eterna  Gv 6,51-58 "In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno»". Nutrirsi della Parola di Gesù, ...

Salmo del 6 maggio 2026

Immagine
Non gettarmi via  Sal 71 (70),8-9 "8 Della tua lode è piena la mia bocca: tutto il giorno canto il tuo splendore. 9 Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze". Il Salmo 71 è un bellissimo esempio di come la preghiera possa essere intessuta interamente di fiducia e di speranza. Da ciò che dice intravediamo un anziano che prega, che, proprio per aver fatto un lungo cammino, trova in Dio il suo rifugio e la sua identità più vera.  La vita trascorsa lo ha reso consapevole di come il Signore sia stato da sempre il suo aiuto, la roccia solida nelle tempeste. E ora, nella vecchiaia con le poche forze che ha, prega affinché il Signore, nella sua fedeltà, continui a stargli vicino. "Della tua lode è piena la mia bocca". L'ascolto resta sempre il modello della spiritualità biblica. Gli antichi ebrei non pregavano in silenzio assoluto, ma sempre a voce bassa affinché il loro stesso orecchio potesse ascoltare.  Il salmista ...

Prima lettura del 5 giugno 2026

Immagine
Da tutte mi ha liberato il Signore  2Tm 3,10-16 "Figlio mio, tu mi hai seguito da vicino nell'insegnamento, nel modo di vivere, nei progetti, nella fede, nella magnanimità, nella carità, nella pazienza, nelle persecuzioni, nelle sofferenze. Quali cose mi accaddero ad Antiòchia, a Icònio e a Listra! Quali persecuzioni ho sofferto! Ma da tutte mi ha liberato il Signore! E tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati. Ma i malvagi e gli impostori andranno sempre di male in peggio, ingannando gli altri e ingannati essi stessi. Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall'infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù. Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per o...