Prima lettura dell'1 ottobre 2026
Perché vi accanite contro di me Gb 19,21-27b "Giobbe disse: «Pietà, pietà di me, almeno voi, amici miei, perché la mano di Dio mi ha percosso! Perché vi accanite contro di me, come Dio,e non siete mai sazi della mia carne?Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro e con piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro»". La Liturgia si sofferma sulla figura di Giobbe, parabola del sofferente che si lamenta per tutti i guai che lo assillano ma non perde la fiducia nella giustizia di Dio. La sua fede fa allungare lo sguardo oltre la morte con la speranza e la certezza di incontrare finalmente il suo liberatore. Sarà finalmente il momento tanto atteso della contemplazione e della pace. Il lib...