Salmo del 6 maggio 2026
Sal 122 (121),1-2 I nostri piedi alle tue porte "1 Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». 2 Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme!". Il Salmo 122 fa parte dei canti di pellegrinaggio ed è portatore di profonda gioia. L'arrivo alla città santa corona un'attesa lunga, un incontro tanto desiderato e lo stupore per la sua bellezza coglie il salmista come i tanti pellegrini alla vista delle sue mura. La preghiera per la pace sgorga dai cuori dei pellegrini che sentono di tornare nella propria agognata casa. Qui la parola pace assume una forza sacra, un potere divino, che il pellegrino vuole estendere al mondo intero. La stessa città, Gerusalemme (Ieru-shalàim), contiene nel suo nome la parola "shalom", pace. Iniziare ad intravederla da lontano, camminare verso di essa, diventa simbolo di una intensa esperienza dell'amore di Dio che attende ogni figlio e figlia. "Quale gioia, quando mi dissero: Andremo al...