Prima lettura dell'11 marzo 2026

E' vicino a noi
Dt 4,1.5-9

"Mosè parlò al popolo e disse:
«Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinché le mettiate in pratica, perché viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi.
Vedete, io vi ho insegnato leggi e norme come il Signore, mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. Le osserverete dunque, e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente”. Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?
Ma bada a te e guàrdati bene dal dimenticare le cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti sfuggano dal cuore per tutto il tempo della tua vita: le insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli»". 

Non dimenticare, custodisci nel cuore; è l'insistente indicazione declinata ad ogni evento e in ogni gesto che Mosè lascia al suo popolo, che ormai alle spalle si è lasciato la schiavitù egiziana e davanti ha la terra della promessa.
L'esperienza dell'amore di Dio che si è preso cura del suo popolo schiavo in Egitto non può essere dimenticata, non può disperdersi nelle mille piccole cose quotidiane. Dio si manifesta come liberatore, pastore del suo popolo, interessato al bene e alla libertà dei suoi figli. È una scoperta che coincide con l'intera storia del popolo uscito dall'Egitto. 
Fede e stupore accompagnano il cammino e le preghiere di questi figli così amati. 

"Udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: «Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente»".
Lo stupore raggiunge i popoli confinanti la Palestina che in breve iniziano a conoscere e temere la sicurezza di questi nuovi abitanti che portano avanti a loro il vessillo di un Dio presente e favorevole. 
Piccolo popolo in una lingua di terra, l'Israele biblico si sente invece grande e destinatario di una Sapienza che sbalordisce chi l'ascolta, come era successo alla regina di Saba in visita a Salomone (cfr. 2Cr 9,1-8).

"Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?" 
Belle le due domande/affermazioni che Mosè rivolge al popolo perché si renda conto del dono straordinario che ha ricevuto.

Il Dio vicino, l'Emmanuele, il Dio con noi, è così "impastato" col suo popolo che il suo Nome ne risente, lo svela come appassionato delle vicende dei suoi figli. Di nessuna divinità si è sentito dire avesse tanta benevolenza. Tra tutte le nazioni spiccano i suoi profeti, re, giudici e sacerdoti che sono voce di una rivelazione continua, ininterrotta, salvifica.


"E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?" 
Nel pensiero di Mosè l'uomo che segue i precetti del Signore è una creatura responsabile che riconosce nella legge rivelata un dono per la propria vita, un "pedagogo" che non opprime come un giogo, ma istruisce come voce di una mamma prodiga di doni.
Il fedele si sottomette ad essa volentieri e con riconoscenza, perché il proprio bene si dispiega e si rende chiaro nella sequela alla Legge. 
Questo dialogo continuo tra Dio e il suo popolo è un privilegio che accompagna prima il popolo d'Israele e poi tutta l'umanità alla quale è annunciato.
Anche noi, oggi, siamo raggiunti da tanto amore e possiamo dire con certezza: il Signore "è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo"! 

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di Dt 4,1.5-9

Commento del 23/03/2022


Salmo 147,19-20 

Commento del 26/03/2025


Vangelo di Mt 5,17-19 

Commento del 06/03/2024


Commenti

  1. Leggi,norme..
    L'uomo ne usa tante e per vari scopi......
    TU le usi per il nostro bene,SOLO per quello, ci prendi per mano..
    Grazie

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