Seconda lettura di domenica 26 luglio 2020
Noi sappiamo Rm 8,28-30 "Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati". Bellissima pagina della lettera ai Romani in cui Paolo ci regala una prima sintesi di ciò che l'incontro dell'umano col divino realizzano. "Noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio". La certezza di Paolo ci conforta perché la dice così, senza tentennamenti, senza i "ma" e senza i "se" che invece il nostro cuore turbato si fa. Quando la sofferenza ci prova, quella degli altri, quella che non possiamo alleviare in nessun modo; q...