Prima lettura del 6 febbraio 2026
"Come dal sacrificio di comunione si preleva il grasso,
così Davide fu scelto tra i figli d’Israele.
Egli scherzò con leoni come con capretti,
con gli orsi come con agnelli.
Nella sua giovinezza non ha forse ucciso il gigante
e cancellato l’ignominia dal popolo,
alzando la mano con la pietra nella fionda
e abbattendo la tracotanza di Golìa?
Egli aveva invocato il Signore, l’Altissimo,
che concesse alla sua destra la forza
di eliminare un potente guerriero
e innalzare la potenza del suo popolo.
Così lo esaltarono per i suoi diecimila,
lo lodarono nelle benedizioni del Signore
offrendogli un diadema di gloria.
Egli infatti sterminò i nemici all’intorno
e annientò i Filistei, suoi avversari;
distrusse la loro potenza fino ad oggi.
In ogni sua opera celebrò il Santo,
l’Altissimo, con parole di lode;
cantò inni a lui con tutto il suo cuore
e amò colui che lo aveva creato.
Introdusse musici davanti all’altare
e con i loro suoni rese dolci le melodie.
Conferì splendore alle feste,
abbellì i giorni festivi fino alla perfezione,
facendo lodare il nome santo del Signore
ed echeggiare fin dal mattino il santuario.
Il Signore perdonò i suoi peccati,
innalzò la sua potenza per sempre,
gli concesse un’alleanza regale
e un trono di gloria in Israele".
Scelto e custodito dal Signore che gli ha dato vittoria sui nemici: nel veloce identikit di Davide il libro del Siracide ci ricorda i tratti essenziali del grande re messia.
Iniziando con il poco delle sue risorse, ma con la grande forza che gli veniva dalla fiducia nel Signore, Davide ha affrontato e vinto grandi sfide.
Re, profeta, musicista, poeta, tutto in Davide è orientato alla gratitudine e alla lode del Signore. È un peccatore, un uomo di grande fede, in lui si manifesta tutta la limitatezza umana ma anche la grande misericordia e paternità di Dio. Così il Siracide descrive la sua eredità spirituale:
"In ogni sua opera celebrò il Santo,
l’Altissimo, con parole di lode".
"Introdusse musici davanti all’altare
e con i loro suoni rese dolci le melodie".
Davide era un ottimo suonatore di cetra e spesso suonava per il re Saul, risollevandolo dalla tristezza. La sua arte cresce al servizio del Signore e nella liturgia del Tempio.
Rivoluziona la liturgia introducendo l'estrosità del canto e dell'esultanza dei gesti, trasformando la serietà silenziosa del culto in un grande inno di lode.
La musica è tra le cose più belle della liturgia e tra le più gratificanti nella vita di ogni giorno. La musica ha a che fare con l'eucaristia, cioè col ringraziamento e aiuta a coltivare la felicità.
"Conferì splendore alle feste,
abbellì i giorni festivi fino alla perfezione".
Un popolo si va formando, un regno sta crescendo e anche la liturgia ha bisogno di essere organizzata secondo la nuova situazione che l'antico Israele vive stabilmente in patria.
La liturgia è lo specchio della fede di un popolo e va curata, coltivata, arricchita. Una liturgia statica, ripetitiva, non indica una fede in buona salute.
"Facendo lodare il nome santo del Signore
ed echeggiare fin dal mattino il santuario".
La perfezione è per il Siracide portare sia le gioie della vita nel culto che l'elevazione del culto nel quotidiano. Davide non è solo un politico o uno stratega militare, è prima di tutto un credente, un uomo di fede, e nelle sue gesta traspare una forte esperienza dell'amore di Dio e della sua vicinanza provvidente.
Già dal primo mattino i canti facevano riecheggiare il tempio, come cuore pulsante della città, e risvegliavano gli animi alla certezza di essere amati e protetti.
Papa Francesco diceva che “Non si può parlare di Gesù senza gioia, perché la fede è una stupenda storia d’amore da condividere”.
Questa la grandezza del cantore Davide, che nei Salmi scritti da lui e nella storia che ci ha raggiunto, ci incanta annunciando il santo nome del Signore con la freschezza di un bambino innamorato del Padre.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Sir 47,2-13
Commento del 07/02/2020
Salmo 18 (17)
Commento del 04/02/2022
Vangelo di Mc 6,14-29
Commento del 03/02/2023

Commenti
Posta un commento