Salmo del 5 febbraio 2026

Perché tutto è tuo
Salmo da 1Cr 29,10-11

"10 Benedetto sei tu, Signore,

Dio d'Israele, nostro padre,

ora e per sempre.


11 Tua, Signore, è la grandezza, la potenza,

lo splendore, la gloria e la maestà:

perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo".


Meraviglioso canto di lode quello che troviamo nel primo libro delle Cronache, dove si raccontano le vicende dei re d'Israele. 

Questo inno è innalzato dal re Davide al Signore, creatore dell'universo e Re della nostra storia per le sue opere meravigliose. 

Davide non perde mai di vista che a lui appartengono ogni lode e gloria. Ancora una volta si comporta come un sommo sacerdote, unto e messia nella guida del suo popolo con canti e preghiere così intense che parlano ancora oggi al nostro cuore. Il re è grato per le offerte generose che gli israeliti hanno raccolto per la costruzione del tempio. E' un impegno corale che coinvolgerà per parecchi anni il popolo, visto che di fatto il tempio sarà edificato da suo figlio Salomone. 


"Benedetto sei tu, Signore,

Dio d'Israele, nostro padre,

ora e per sempre".

Tanti sono i nomi con cui il Signore viene esaltato nella Scrittura, ma sicuramente quello di Padre è il più commovente. Dio è Padre e lo è per sempre. 

È una affermazione importante che ci toglie il rischio di immaginare una paternità impositiva, una predominanza soffocante che sempre temiamo da chi è più potente di noi. E' il rischio della religione aver paura di Dio come se fosse il nemico numero 1. 

Ora e sempre il Signore è Padre, ora e sempre è a nostro favore, ora e sempre ci offre la sua benevolenza e misericordia. 


"Tua, Signore, è la grandezza, la potenza,

lo splendore, la gloria e la maestà:

perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo".

Tutto è del Signore, tutto ciò che esiste viene da lui ed è suo, tutto è nelle sue mani e tutto viene elargito per il bene dei figli. Niente tiene gelosamente per sé e questa grazia raggiunge l'apice nel dono del Figlio. 

Davide usa parole sempre più intense che nascono dallo stupore di scoprire un Dio così diverso da quelli pagani. La forza che riceve consolida la sua fede, apre la bocca alla lode e alla gratitudine per il suo amore verso ogni vivente. 

In cielo e in terra, cioè in tutto ciò che esiste, si riflette lo splendore della grandezza che ci ha voluto in vita e provvede alla nostra esistenza. 

Siamo poco abituati a pensare che il cielo, cioè il mondo spirituale, sia abitato da viventi: Davide nella preghiera vede anche questa realtà di solito celata e sa che appartiene al suo Signore.

Niente è fuori dal suo Amore e il nostro cuore scoppia e canta di gratitudine per un Padre che non si dimentica di nessuno! 


Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di 1Re 2,1-4.10-12 

Commento del 01/02/2024


Salmo da 1Cr 29,10-12 

Commento del 19/11/2021


Vangelo di Mc 6,7-13 

Commento del 14/07/2024


Commenti

  1. Tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo!
    Fammelo inchioccare....
    Fagocitare
    Io nulla......
    TU hai tutto,è TUO tutto!

    RispondiElimina
  2. "Benedetto sei tu, Signore,
    Dio d'Israele, nostro padre,
    ora e per sempre".
    Padre è una parola sacra nella Sacra Scrittura.
    È il Signore nel pieno del suo amore, della vita continuamente donata, nella cura di ognuno, prezioso ai suoi occhi.
    Padre è Dio, l' unico per sempre.
    Padre è Dio sorgente eterna di Vita.
    Il Signore è mio Padre
    e io sono suo figlio.

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