Salmo del 13 ottobre 2026
"47 La mia delizia sarà nei tuoi comandi,
che io amo.
48 Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo,
mediterò i tuoi decreti".
Il Salmo 119, un lungo inno sapienziale che esalta la bellezza della Parola di Dio, medita lungo i 176 versetti tanti sinonimi che ne sondano l'incredibile ricchezza.
I versetti della liturgia di oggi mettono in relazione il credente con la gioia e la lode che vengono dalla luminosa sapienza di questa Parola. Senza di lei il cammino procede nel buio, e il discernimento profondo, necessario nelle scelte fondamentali, diventa impossibile.
I versetti della liturgia di oggi mettono in relazione il credente con la gioia e la lode che vengono dalla luminosa sapienza di questa Parola. Senza di lei il cammino procede nel buio, e il discernimento profondo, necessario nelle scelte fondamentali, diventa impossibile.
La Parola di Dio è la luce ai passi, gioia e sapore dei giorni, roccia e forza per procedere con speranza.
"La mia delizia sarà nei tuoi comandi,
che io amo".
Le immagini fanno crescere la comprensione e dicono come il salmista intenda i comandamenti: non certo come un giogo opprimente, ma nella familiarità di insegnamenti amabili e preziosi.
La Parola di Dio, meditata e gustata, diventa dolce come il miele, da ripetersi nella mente e nel cuore per trovare consolazione nel pellegrinaggio quotidiano.
Ci si innamora della Parola di un Padre, che ama l'uomo e conversa con lui come amico.
che io amo".
Le immagini fanno crescere la comprensione e dicono come il salmista intenda i comandamenti: non certo come un giogo opprimente, ma nella familiarità di insegnamenti amabili e preziosi.
La Parola di Dio, meditata e gustata, diventa dolce come il miele, da ripetersi nella mente e nel cuore per trovare consolazione nel pellegrinaggio quotidiano.
Ci si innamora della Parola di un Padre, che ama l'uomo e conversa con lui come amico.
"Alzerò le mani verso i tuoi comandi che amo,
mediterò i tuoi decreti".
Le mani alzate in segno di benedizione mostrano l'atteggiamento profondo del cuore che celebra con riconoscenza la mano che ha sorretto nella prova.
La Parola è preghiera, fonte di lode, capace di insegnarci la via del dialogo con Dio.
Il Salmo si sofferma su ogni tonalità di significato, su ogni singola espressione; meditando l'Amore si raggiunge il cuore del Signore nella benedizione e nella lode e si ritrova sé stessi, come figli condotti con cura verso il bene.
mediterò i tuoi decreti".
Le mani alzate in segno di benedizione mostrano l'atteggiamento profondo del cuore che celebra con riconoscenza la mano che ha sorretto nella prova.
La Parola è preghiera, fonte di lode, capace di insegnarci la via del dialogo con Dio.
Il Salmo si sofferma su ogni tonalità di significato, su ogni singola espressione; meditando l'Amore si raggiunge il cuore del Signore nella benedizione e nella lode e si ritrova sé stessi, come figli condotti con cura verso il bene.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Gal 5,1-6
Commento del 15/10/2024
Salmo 119 (118),43-45
Commento del 11/10/2022
Vangelo di Lc 11,37-41
Commento del 17/10/2023

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