Salmo del 16 luglio 2026

Sarà apparso
Sal 102 (101),16-17

"16 Le genti temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria,

17 quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore".

Accorata preghiera di un credente che affida al Signore la sua angoscia: è questo il tema del Salmo 102. Non manca la fiducia in questo lamento perché il salmista sa a chi si sta rivolgendo ed è certo di essere ascoltato. 
L'afflizione non ferma la preghiera, anzi è l'occasione per sperimentare il Signore come rifugio e conforto. 
Il dolore più profondo potrebbe perdere le parole, eppure non chiude la bocca e il cuore del salmista e il suo grido nella fede si trasforma in supplica. 
È una scuola di preghiera che ci viene in aiuto quando è più difficile pregare. 
Tristezza e solitudine si aprono alla ricerca di colui che è sempre presente e al quale ci si può rivolgere senza temere alcun rifiuto. Il Signore è con noi, nei giorni belli e nei giorni tristi, in quelli colmi di grazia e in quelli aridi e infecondi.

"Le genti temeranno il nome del Signore
e tutti i re della terra la tua gloria".

L'afflizione passa da quella personale a partecipare, a compatire con quella che affligge tutto il popolo. 
La manifestazione del Signore sarà di sostegno per i suoi figli e anche un segno per i popoli nemici, che riconosceranno la gloria di colui che ha fatto cielo e terra. Temere il nome del Signore nella Bibbia indica la docile sottomissione a lui e la fiducia solida nel suo amore. 

"Quando il Signore avrà ricostruito Sion
e sarà apparso in tutto il suo splendore".

Davanti a Gerusalemme, distrutta dalla guerra, il salmista prega perché è certo del soccorso del Signore che rialzerà la sua città prediletta
Mostrando a tutti il suo volere, riporta vita li dove c'è solo distruzione, rincuora dove ormai regnava la disperazione. 
Pregare davanti alle macerie della nostra esistenza, nel pieno di un'esperienza di fallimento, è già sperimentare il soccorso del Signore.
Egli inizia a ricostruire pazientemente ogni cosa a partire dai pezzettini di speranza che rinascono come piantine a primavera.
Gli occhi si riaprono a ciò che sembrava impossibile e vedono con quanto amore egli tesseva, nel segreto, la salvezza. Allora apparirà il Padre in tutto il suo splendore!

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:

Prima lettura di Is 26,7-9.12.16-19
Commento del 18/07/2024

Salmo 102 (101),19-21
Commento del 14/07/2022

Vangelo di Mt 11,25-30
Commento del 09/10/2025


Commenti

  1. Splendore
    Si
    In questi giorni di sofferenza, non Ti sei tirato indietro.
    Il TUO Splendore copre chiunque, soprattutto i sofferenti.
    Grazie

    RispondiElimina
  2. "Quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore".
    È così il mio Dio.
    Ricostruisce.
    Splende.
    Porta vita.
    Porta luce.
    Nessuna rovina rimane tale.
    Ogni assenza si rivelerà luce.
    È così il mio Dio.

    RispondiElimina

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