Vangelo del 23 ottobre 2026

Non sapete valutarlo
Lc 12,54-59

"In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo»". 

Il mondo è fatto di segni e la fede ci aiuta a leggerli ed interpretarli alla luce dell'amore di Dio per noi. In questa pagina del Vangelo di Luca che meditiamo,Gesù vuole attirare l'attenzione ai "segni dei tempi", segni cioè che nel nostro tempo, nella nostra storia, ci fanno scorgere l'opera della salvezza. 

Gesù rimane colpito dal fatto che la gente del suo tempo è bravissima a vedere i segni e a capire se pioverà o meno, ed è invece incapace di cogliere i segni della presenza divina in loro. Sono esperti di tante cose e ciechi davanti a Gesù e ai segni che fa per rendere presente il Signore in mezzo al suo popolo. Servono occhi illuminati della fede per vedere oltre il quotidiano, per cogliere la profondità della nostra realtà. 


«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade».
Sembrerebbe che Gesù faccia riferimento al passatempo che coinvolge quasi tutti: interessarsi al tempo e addirittura avere una fissazione per ogni variazione, come se il nostro interesse possa modificare il corso degli eventi.
Qui l'analisi è fatta senza notizie meteo in TV o in internet, ma da professionisti che del tempo ne conoscono le dinamiche per dimestichezza.
È la conoscenza esperienziale dei lavoratori, pescatori e contadini, che scrutano il cielo per regolarsi sui tempi del lavoro. E' necessario riconoscere l'arrivo della pioggia e del vento perché dipende da questo l'esito della pesca o del raccolto, e addirittura salva la vita!
Gesù nota questa sapienza naturale nei suoi ascoltatori, bravi nei calcoli per i propri interessi ma ottusa davanti al Messia che viene.
"Così accade": leggere i segni del cielo e della terra è importante ma dovrebbe portare a leggere gli accadimenti fondamentali per la nostra interiorità e per camminare verso il futuro con lo sguardo profetico che la Parola sempre suggerisce.

"Ipocriti!" 
È un termine di origine greca che indica uno che recita, che porta una maschera. I capi del popolo, le guide, secondo Gesù recitano un ruolo perché non vivono il servizio a beneficio di coloro che guidano e che a loro fanno riferimento per avere indicazioni vitali. L'ipocrisia è un rischio e una tentazione sempre in agguato nel cammino di fede, dove la logica profonda è invece la verità, in perdita magari, ma sempre liberante.

"Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?"
Esperti nelle cose di questo mondo e incapaci di cogliere i segni della presenza di Dio nell'oggi: la domanda vuole risvegliare in noi la consapevolezza di questa incapacità e spingerci ad una maggiore attenzione e vigilanza. Valutare il nostro tempo significa guardare le nostre giornate come a storie di salvezza in cui il Signore è vicino e si mescola con la nostra storia. Valutare significa tenere conto che Dio è l'Emmanuele, il Dio con noi e resterà presente sino alla fine di questo mondo. Guardando così coglieremo la preziosità del nostro tempo e la forza che opera dentro la nostra umile storia. 

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di Ef 4,1-7.11-13 

Commento del 21/09/2026


Salmo 24 (23),5-6 

Commento del 20/12/2022


Vangelo di Lc 12,54-59 

Commento del 21/10/2022


Commenti

Post popolari in questo blog

Perché un blog con questo titolo?!

Salmo 23 per il mio papà

Prima lettura del 31 ottobre 2019

Vangelo del 9 dicembre 2025

Vangelo del 12 gennaio 2019