Prima lettura del 18 febbraio 2026 - Mercoledì delle ceneri
"Così dice il Signore:
«Ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti.
Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore, vostro Dio,
perché egli è misericordioso e pietoso,
lento all'ira, di grande amore,
pronto a ravvedersi riguardo al male».
Chi sa che non cambi e si ravveda
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libazione per il Signore, vostro Dio.
Suonate il corno in Sion,
proclamate un solenne digiuno,
convocate una riunione sacra.
Radunate il popolo,
indite un'assemblea solenne,
chiamate i vecchi,
riunite i fanciulli, i bambini lattanti;
esca lo sposo dalla sua camera
e la sposa dal suo talamo.
Tra il vestibolo e l'altare piangano
i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano:
«Perdona, Signore, al tuo popolo
e non esporre la tua eredità al ludibrio
e alla derisione delle genti».
Perché si dovrebbe dire fra i popoli:
«Dov'è il loro Dio?».
Il Signore si mostra geloso per la sua terra
e si muove a compassione del suo popolo".
«Dov'è il loro Dio?»".
Israele è un popolo unico nel panorama delle religioni antiche. Un piccolo gruppo di persone si pone, davanti alle grandi potenti mondiali, come portatore di un'unicità ed una pretesa di esclusività che sicuramente avrà incuriosito e generato invidia nelle nazioni vicine.
Tutti dovrebbero cercare il Dio unico e vero e il segno di questo popolo avrebbe dovuto essere una luce che indirizzava la ricerca nella giusta direzione. Ma il fallimento dell'Israele, peccatore e spesso idolatra, fa storcere il naso ai popoli e ridicolizzare quella fede debole che testimonia una gloria ma in modo ambiguo.
e si muove a compassione del suo popolo".
Ma il Signore, nonostante la ribellione e il peccato, non abbandona coloro che ama e ha scelto. Questa è la grandezza dell'Israele biblico, questo il centro del suo cuore!
Dio è geloso (cfr. Gs 24,19) come un amante appassionato, desidera avere per sé questi figli e fa di tutto per liberarli, curarli, riportare il loro cuore a lui.
Gelosia e compassione nella Scrittura sono la salvezza annunciata ai peccatori, sempre bisognosi di perdono.
Rimaniamo sempre stupiti da questo amore che ci attrae e ci vuole più di quanto non lo vogliamo noi.
Il Signore è geloso di me: dirlo mi riempie di gioia e di commozione.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Gl 2,12-18
Commento del 22/02/2023
Salmo 51 (50),13-14
Commento del 14/02/2024
Seconda lettura di 2Cor 5,20-6,2
Commento del 05/03/2025
Vangelo di Mt 6,1-6.16-18
Commento del 18/06/2024

"Ritornate a me con tutto il cuore".
RispondiEliminaCosì parla il Padre
per bocca del suo profeta.
Così parla al mio cuore.
Con tutto il cuore guardare al cuore di Dio.
Si apre un cammino.
L'Amore attrae.
La Vita accoglie.
Il mio cuore va verso casa.
Laceratevi il cuore e non le vesti.
RispondiEliminaNon è difficile stracciarsi le vesti...
Il cuore si;quando è durissimo....è ancora più difficile......
Donami le TUE perle di saggezza quotidiane,falle poi fagocitare dal mio cuore....
Sarò più propenso alla TUA logica
amen