Salmo del 30 marzo 2026
Sal 27 (26),13-14
"13 Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
14 Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore".
Il Signore è luce, salvezza, rifugio, difesa: il Salmo 27 canta la bellezza di questo Dio così connesso profondamente con le nostre vite sempre bisognose di sostegno.
Chi non vorrebbe abitare con lui, chi non farebbe di tutto per assicurarsi quel posto per sempre?
Il salmista, partendo dalla sua luminosa esperienza di fede, invita tutti a sperare, ad abbandonarsi al Signore in un cammino di fede felice, condiviso ogni giorno. Pregare con questo Salmo serve a coltivare la fiducia in Dio e nella vita.
"Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi".
Speranza fondata è quella di chi sente la vicinanza del Signore proprio quando è più difficile essere lucidi e distaccati. Il momento della prova toglie la sicurezza; non perdere lo sguardo sulla bontà divina è il rimedio che rende sicuri di essere accompagnati anche in una valle oscura.
La certezza per chi non vacilla nasce dalla memoria delle opere del Signore: come in passato egli ha ascoltato il grido e si è chinato sul suo popolo bisognoso, così anche in futuro non negherà il suo aiuto. Qui la contemplazione è sulla bontà del Signore: bontà e bellezza sono le sue caratteristiche inconfondibili.
"Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore".
Sembra una voce che arrivi alle orecchie di colui che prega o è lui stesso che esorta un altro credente ad essere saldo come lo è lui.
La preghiera non è mai solitaria. Mentre si prega cresce il dialogo con i fratelli, rincuorandosi a vicenda a rimanere saldi e fiduciosi dell'amore del Signore che è per sempre.
L'esperienza dei fratelli è una strada già battuta e fidarsi di chi ci annuncia la grazia ricevuta è fondamentale per il nostro cuore. La comunità credente e orante sostiene la fede di chi vacilla nelle tenebre della sofferenza e di fronte alla morte.
"Spera nel Signore" è il consiglio, la preghiera di chi esorta a non arrendersi e a guardare oltre le nuvole spesse che oscurano il cielo chiaro che apparirà di certo dopo la paura.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Is 42,1-7
Commento del 14/04/2025
Salmo 27 (26),1
Commento del 25/03/2024
Vangelo di Gv 12,1-11
Commento del 03/04/2023

RispondiEliminaSpera nel Signore
E la preghiera piu bella
Guardare oltre
La speranza che lui c'è oltre a ciò tutto
Signore insegnami a fare tutto ciò e guada sempre i miei passi.
"Sono certo di contemplare la bontà del Signore
RispondiEliminanella terra dei viventi".
Nel cuore della mia fede abita questa certezza,
questo desiderio,
questa speranza.
È la meta del cammino
di ogni vivente.
È la speranza che nasce
dalla Pasqua di Gesù.
È la speranza che oggi
rallegra il mio cuore.
Il Signore è mia luce e mia salvezza:
RispondiEliminadi chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?
Si stammi vicino....SEMPRE!
Amen