Salmo del 26 novembre 2025
"64 Benedite, piogge e rugiade, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
65 Benedite, o venti tutti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
66 Benedite, fuoco e calore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
La saggezza divina si manifesta nel pieno di una terribile storia di esilio e di morte: è quello che ci racconta il libro di Daniele. Dei giovani israeliti prima vengono impiegati in un ruolo importante nella corte del re e poi vengono messi a morte per non essersi piegati alle imposizioni babilonesi.
Quello che meditiamo è un frammento del canto dei giovani nella fornace in cui sono stati buttati per farli morire. Davanti alla richiesta del re di venerare un idolo, Daniele e i suoi compagni rifiutano scatenando la sua ira. E' una sfida a Dio quella del re: non crede che siano favoriti e che verranno liberati da una mano potente.
I ragazzi indomiti, ricchi di fede in mezzo alle fiamme, pregano lodando il Signore e creatore dell'universo.
"Benedite, piogge e rugiade, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
I versetti che meditiamo sono un antidoto alla paura dei giovani condannati e un monito alla superbia del re.
Daniele, Ananìa, Misaèle e Azarìa cantano e lodano, due cose che non sembrerebbero possibili in chi viene condannato ad una morte terribile.
Eppure queste invocazioni sono di grande bellezza, fanno tornare in mente il "Cantico delle creature" di San Francesco che certamente si sarà ispirato a queste lodi. Tutte le creature sono invitate a lodare il Creatore. Piogge e rugiada nella loro straordinaria semplicità hanno la freschezza della vita che viene abbeverata, fatta rinascere per continuare a crescere rigogliosa.
Un grande paradosso se si pensa che i giovani siano in una fornace per essere arsi vivi!
"Benedite, o venti tutti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, fuoco e calore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Il Signore è un Dio benedicente e a sua volta è degno di benedizione. In questo fiume di ringraziamento e ammirazione tutti e tutto sono coinvolti. Il venti, il fuoco, il calore, benedicono il Signore, come tutte le creature che ne esaltano il bene che ne deriva.
Del Cantico di Francesco mi hanno sempre colpito queste parole:
"Lodato tu sia, mio Signore, per la nostra sorella morte corporale,
dalla quale nessun uomo che vive può scappare".
Io sono affascinata da sempre dalla natura, mi dà pace e conforto nel profondo. Ma in passato non avrei ringraziato per la morte, troppo dolorosa è la frattura e la sofferenza che porta. Ci vuole un percorso lungo e una grande fede per farlo, per riconoscere che anche nella morte, attraversata col Signore, si trova un senso e il bene.
Daniele e i suoi amici sembrano non accorgersi della distruzione del fuoco che lambisce le loro carni. Sono ad un passo dalla morte, ma la loro fede è incrollabile e la bocca si apre alla lode e alla benedizione anche del fuoco!
La Scrittura continua dicendoci che Daniele, Ananìa, Misaèle e Azarìa non verranno lasciati soli; usciranno indenni dalla fornace strappando l'ammirazione del re per questa divinità straniera degna di ogni lode, che salva i suoi figli dalla morte.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Dn 5,1-6.13-14.16-17.23-28
Commento del 29/11/2023
Salmo tratto da Dn 3,52-90
Commento del 29/11/2019
Vangelo di Lc 21,12-19
Commento del 27/11/2024

"Benedite, fuoco e calore, il Signore,
RispondiEliminalodatelo ed esaltatelo nei secoli".
In mezzo al fuoco che li brucia, lo stesso fuoco è benedetto e invitato alla lode.
È paradossale, come è paradossale tutto ciò che in questo mondo
nasce dalla fede.
Benedire per ciò che mi uccide
è divino.
Può essere solo divino,
se non è follia.
Lodato tu sia, mio Signore, per la nostra sorella morte corporale,
Eliminadalla quale nessun uomo che vive può scappare".
Insegnami o Signore a morire Signore alla morte della carne e che la lode per te sia sempre sulle mie labbra 🙏🙏🙏
Tutto è custodito da TE o mio DIO!
RispondiEliminaTu hai creato TUTTO!
E meno male!!!!!!!!!!!
Ti lodo,ringrazio per quello che hai fatto,fai,farai per tutti.
Un abbraccio,mio papà.