Salmo del 29 novembre 2025
"82 Benedite, figli dell'uomo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
83 Benedite, figli d'Israele, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
84 Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
85 Benedite, servi del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Ci siamo già soffermati su questo meraviglioso cantico racchiuso nel libro di Daniele, che nella prima parte è un invito a tutte le creature di manifestare la benedizione per la gloria di cui il Signore le ha rivestite.
E' una corale immensa che coinvolge tutte le opere delle sue mani, che non lascia nessuno indietro e non guarda con occhi del giudizio ciò che invece spesso noi colpevolizziamo. Così luce e tenebre, freddo e caldo, creature belle e mostri marini, tutti sono chiamati a raccolta insieme a lodare e benedire per la grazia di esistere in armonia e completamento.
Dopo la natura in questi versetti è invece l'apice delle creature ad essere convocata per la benedizione.
"Benedite, figli dell'uomo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
L'intera umanità è invitata alla lode del Signore. Una preghiera di questo tipo è una terapia per il nostro cuore, perché si toglie l'attenzione dal nostro egocentrismo e si volge lo sguardo alla grandiosità del Padre. Il nostro sguardo si alza, la nostra vita si orienta, il nostro cuore si risolleva: sono i primi frutti che la gratitudine e la contemplazione operano dentro di noi.
"Benedite, figli d'Israele, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Ora l'invito è rivolto principalmente ad Israele, che ha tanto da ricordare nella sua storia chiamata appunto di "salvezza". E' bello pensare alle vicende che ci hanno preceduto, quella che hanno vissuto persone come noi, antenati ma così familiari, e che ci hanno lasciato la loro storia come migliore eredità.
La creazione e la storia del popolo che Dio si è scelto sin da Abramo, come primizia tra i popoli, non è esclusività, ma primo germoglio, promessa di raccolto copioso di generazione in generazione.
Questa grazia tramandata diventa occasione di lode e di benedizione.
"Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Prosegue il libro di Daniele invitando alla lode le persone preposte al culto. Un cuore che loda tiene lontano formalismi e superficialità che inquinano il culto. Chi per "professione" si occupa del sacro è sempre a rischio di abituarsi alla sua missione, di fare le cose solo per "mestiere" o di usare l'influenza manipolando coloro che si affidano in cerca di sostegno.
Se la lode è la cura del cuore rattrappito nella paura e nel fallimento, lo è ancora di più per coloro che alla gratitudine devono educare per portare tanti figli al Signore.
"Benedite, servi del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Qui possiamo vedere raggruppati profeti, consacrati, cantori, tutti quelli cioè che sono al servizio del Signore in modo particolare.
Ma, come Gesù ha detto, la via del servizio è la strada maestra che caratterizza il cammino del discepolo. Servi del Signore siamo tutti noi, che a questa scuola di abbassamento e dedizione alla costruzione del Regno ci stiamo formando.
Con questo stile di Gesù affrontiamo il nostro compito nella chiesa universale. La lode ci unisce tutti in un unico grande cantico di benedizione. Il servizio diventa così pieno di significato andando di pari passo con la preghiera e con la lode.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Dn 7,15-27
Commento del 02/12/2023
Salmo da Dn 3,52-90
Commento del 29/11/2019
Vangelo di Lc 21,34-36
Commento del 26/11/2022

"Benedite, figli dell'uomo, il Signore,
RispondiEliminalodatelo ed esaltatelo nei secoli".
Benedire il Signore è vita,
è pace, è liberante.
Benedire il Signore è fonte
di benedizione, è vivere da figli,
è rallegrarsi del Padre.
Benedite
RispondiEliminaRitorna questo invito
In questi ultimi giorni è annunciata al nostra capacità di non prestare il fianco ad inutili e dannose elucubrazioni mentali sulla FINE....
Si
Io ho incontrato l'ETERNO
Non devo io ,assolutamente misurare il tempo.........
LUI è!
LUI sa!
LUI fa!
Fammi riconciliare con le mie passate rappresentazioni del culto e finalmente LODARE l'alba,il risveglio,il Creatore!
Amen