Vangelo del 20 novembre 2025
Il tempo in cui sei stata visitata
Lc 19,41-44
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi.
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata»".
Il non ascolto è un handicap profondo in chi è sordo, chiuso alla musica del mondo, incapace di dialogare perchè non può eleborare suoni che non conosce. Non ascoltando le parole, non riesce a correggersi, come fa un bambino, e ad imparare parola per parola.
Lo stesso è per un discepolo: il non ascolto è un muro di incomprensione nella relazione con Dio, un impedimento grave che impedisce l'interiorizzazione della Parola.
Gesù piange sulla città santa, Gerusalemme, nata per accogliere la Parola di Dio e per testimoniarla. Fallita nella sua vocazione fondamentale, si trova in una via di morte, di chiusura alla vita che il Signore dona con abbondanza per mezzo della Parola e dello Spirito.
Tutti gli antichi profeti hanno lottato contro la "sordità" del popolo che il Signore si è scelto. Ora è Gesù, apice della profezia, a fare un lamento funebre per ricordare a quella città che ha smarrito la via.
"Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte, distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra".
Dolorosa ed ennesima profezia che Gerusalemme sente ancora una volta pronunciare su di sé.
Il suo nome è "Città della Pace" perché in essa abita il Pacificatore. Eppure le vicende che ne hanno caratterizzato l'esistenza è stato un susseguirsi di guerre, crociate, usurpazioni, saccheggi e distruzioni.
La profezia di Gesù arriva puntuale e in modo repentivo con la distruzione da parte dei romani guidati da Tito nel 70 d. C. Ma non solo le pietre verrano rase al suolo, ma è l'identità di popolo eletto, tramandata da padre in figlio, che viene minata nel profondo.
"Perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata»".
L'appuntamento più grande della vita, mancato! La visita di Dio, rivelata nei segni e nella Parola di Gesù, non ha trovato l'apertura delle orecchie che restano sorde, non è annunciata dalla bocca che rimane muta.
Gerusalemme, la sposa amata, rimane sola davanti alle battaglie che la storia le impone, subisce le prove e le sofferenze non trovando più il senso di ciò che vive.
Il rifiuto di sintonizarsi con a voce salvifica del Signore è dovuto alla scelta di altre voci, allettanti e comprensibili perché umane e idolatriche.
Tutto diventa più doloroso, più difficile da sopportare. Il dramma più doloroso di ogni persona e per una comunità di credenti è non riconoscere la visita del Signore e affrontare i giorni come in una bolla di sordità e chiusura che sembra togliere le preoccupazioni e invece ottenebra la vita e paralizza i piedi che dovrebbero camminare.
Gesù parla naturalmente del rifiuto al suo annuncio, del non aver accolto lui come inviato e mezzo di salvezza per tutti.
Tutta la nostra vita è allenamento a riconoscere l'ora del Signore, il tempo in cui visita la nostra casa e vi prende dimora per sempre.
Tutta la nostra vita è allenamento a riconoscere l'ora del Signore, il tempo in cui visita la nostra casa e vi prende dimora per sempre.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di 1Mac 2,15-29
Commento del 23/11/2023
Salmo 50 (49),11-15
Commento del 15/03/2022
Vangelo di Lc 19,41-44
Commento del 17/11/2022

Per te verranno giorni...
RispondiEliminaSolo Tu sai i giorni che verranno
Da parte mia,spero orientati alla TUA logica di pace,amore,costruzione del bello.
Stammi vicino
Amen
"Perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata".
RispondiEliminaTriste è mancare un appuntamento.
Gioia perché il Signore visita.
È in mezzo a noi.
Viene per noi.
Desidero la sua visita.
Come vorrei conoscere la visita del mio Signore,trovandomi con la lanterna accesa ,Clorinda
RispondiElimina🙏🙏🙏
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