Prima lettura del 5 giugno 2026
Da tutte mi ha liberato il Signore
2Tm 3,10-16
persecuzioni, nelle sofferenze. Quali cose mi accaddero ad Antiòchia, a Icònio e a Listra! Quali persecuzioni ho sofferto! Ma da tutte mi ha liberato il Signore! E tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati. Ma i malvagi e gli impostori andranno sempre di male in peggio, ingannando gli altri e ingannati essi stessi. Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall'infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù. Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona".
Restare saldi nei tempi di crisi e di persecuzione è uno dei compiti più ardui per un credente. Credere nel Salvatore potrebbe far illudere di "immunità" dal male, ma non è così, come non lo è stato per Gesù.
Il pastore di una comunità ha il necessario, imprescindibile, compito di rianimare e sostenere la fede dei suoi fratelli. Questa la raccomandazione al discepolo Timoteo da parte dell'apostolo che attraversa impavido la carcerazione e si offre come esempio di pazienza e perseveranza nel "lavoro" di evangelizzazione.
Stella polare di questo cammino è la Sacra Scrittura, Parola di Dio profetica per la nostra vita, fonte di consolazione e perseveranza (cfr Rm 15,4).
Siamo al cuore della sapienza cristiana, che permette ai discepoli di Gesù di vivere nel mondo pur non appartenendo al mondo, subendo la persecuzione e l'incomprensione con la forza che viene dalla risurrezione.
Il pastore di una comunità ha il necessario, imprescindibile, compito di rianimare e sostenere la fede dei suoi fratelli. Questa la raccomandazione al discepolo Timoteo da parte dell'apostolo che attraversa impavido la carcerazione e si offre come esempio di pazienza e perseveranza nel "lavoro" di evangelizzazione.
Stella polare di questo cammino è la Sacra Scrittura, Parola di Dio profetica per la nostra vita, fonte di consolazione e perseveranza (cfr Rm 15,4).
Siamo al cuore della sapienza cristiana, che permette ai discepoli di Gesù di vivere nel mondo pur non appartenendo al mondo, subendo la persecuzione e l'incomprensione con la forza che viene dalla risurrezione.
"Figlio mio, tu mi hai seguito da vicino nell'insegnamento, nel modo di vivere, nei progetti, nella fede, nella magnanimità, nella carità, nella pazienza, nelle persecuzioni, nelle sofferenze".
E' bello quello che Paolo riconosce a Timoteo, discepolo fedele nei tempi buoni e in quelli cattivi!
L'apostolo mostra gratitudine per l'aiuto che ha ricevuto e sottolinea i suoi carismi perché Timoteo, forse per troppa timidezza, si sottovaluta, non si sente all'altezza del compito di vescovo della chiesa di Efeso. Ma in effetti si è dimostrato forte e perseverante accompagnando Paolo nella sua missione; ora è ancora tempo di usare questa forza interiore a beneficio della comunità di cui è al servizio.
"Quali cose mi accaddero ad Antiòchia, a Icònio e a Listra! Quali persecuzioni ho sofferto!".
Paolo non si sente un supereroe, non vive le prove subite come un vanto. È consapevole dei limiti e della fatica e ricorda le traversie vissute durante i suoi viaggi missionari.
Parlando col discepolo elenca le tappe complicate eppure radiose per la nascita di nuove comunità. Quello che ha sofferto non gli pesa, tutto è prezioso per edificare la chiesa voluta dal Cristo.
Paolo non si sente un supereroe, non vive le prove subite come un vanto. È consapevole dei limiti e della fatica e ricorda le traversie vissute durante i suoi viaggi missionari.
Parlando col discepolo elenca le tappe complicate eppure radiose per la nascita di nuove comunità. Quello che ha sofferto non gli pesa, tutto è prezioso per edificare la chiesa voluta dal Cristo.
"Ma da tutte mi ha liberato il Signore!".
È la certezza che accompagna tutta la vita dell'apostolo, che echeggia continuamente nelle sue lettere, nutrimento fattivo che sgorga dal Vangelo per la nostra fede.
Possiamo anche noi, con San Paolo e San Timoteo, fare memoria del passato, guardare onestamente alle cadute, riportare nel cuore le trafitture dei tradimenti e delle delusioni, l'angoscia e la paura, dicendo sicuri: da tutto mi ha liberato il Signore!
Il nostro è un Dio liberatore, che non lascia nessuno in potere del male e della morte; sentirsi accompagnati così fa affrontare le più grandi difficoltà col cuore sereno. Paolo lo testimonia a Timoteo e a tutte le comunità raggiunte dai suoi scritti affinché domini la gioia e la gratitudine al Signore e ai fratelli.
È la certezza che accompagna tutta la vita dell'apostolo, che echeggia continuamente nelle sue lettere, nutrimento fattivo che sgorga dal Vangelo per la nostra fede.
Possiamo anche noi, con San Paolo e San Timoteo, fare memoria del passato, guardare onestamente alle cadute, riportare nel cuore le trafitture dei tradimenti e delle delusioni, l'angoscia e la paura, dicendo sicuri: da tutto mi ha liberato il Signore!
Il nostro è un Dio liberatore, che non lascia nessuno in potere del male e della morte; sentirsi accompagnati così fa affrontare le più grandi difficoltà col cuore sereno. Paolo lo testimonia a Timoteo e a tutte le comunità raggiunte dai suoi scritti affinché domini la gioia e la gratitudine al Signore e ai fratelli.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Vangelo di Mc 12,35-37
Commento del 09/06/2023

"Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi"
RispondiEliminaLa temperanza, Signore è dono dello Spirito, che venga in mio aiuto, nei momenti di fragilità e di debolezza, perché anche le difficoltà siano per me, presenza viva del tuo Amore
Insegnare, convincere, correggere ed educare .
RispondiEliminaQuesto è necessario fare,alla luce della TUA (non mia) PAROLA!
Donami la capacità di tenerti sempre al mio fianco.
Amen
"Ma da tutte mi ha liberato il Signore!".
RispondiEliminaIl mio Dio è liberatore.
È geloso della mia libertà.
Non tollera che niente e nessuno
mi renda schiavo.
Non tollera che niente e nessuno
mi strappi da lui.
Il mio Dio è liberatore.