Salmo del 2 giugno 2026

Insegnaci a contare i nostri giorni
Sal 90 (89),10-12

"10 Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,

e il loro agitarsi è fatica e delusione;
passano presto e noi voliamo via.

11 Chi conosce l'impeto della tua ira
e, nel timore di te, la tua collera?

12 Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio". 

Il Salmo 90 è una meditazione completa e schietta come ce ne sono poche: da una parte c'è la nostra vita che fugge e si dissolve e dall'altra l'eternità di Dio che tanto desideriamo.
È una riflessione sapienziale sul tempo e sulla vita che ha angolature diverse a seconda se si guardano dal punto di vista di Dio o dal nostro.
Per quanto segnata dalla limitatezza, la nostra esistenza è preziosa per ognuno dei suoi giorni. Esserne consapevoli accrescere la saggezza del nostro cuore.
La continua precarietà ci costringe a cercare stabilità finché non la troviamo nel Signore, l'unico che rimane in eterno. 
Nella preghiera ripercorriamo lo scorrere della vita guardando alla natura e alla nostra storia per rintracciarne il filo rosso, quel valore profondo che ha impresso il Creatore e che ci apre alla gratitudine.

"Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti".
La vita umana ha comunque un limite: lunga o corta che sia, finisce. Si può sperare di vivere più a lungo possibile, ma non si può credere di essere eterni in questo mondo.
Dal momento della nascita l'altra certezza che abbiamo è la morte.
Non evitarne il pensiero e meditare come fa il Salmo, apre la via della sapienza, e ci rappacifica col nostro limite.

"E il loro agitarsi è fatica e delusione;
passano presto e noi voliamo via".
Agitazione e velocità, che noi rivendichiamo come progresso, a quanto pare fanno parte della vita di sempre, anche di quella antica che noi spesso ingenuamente sottovalutiamo  o mitizziamo. Fatica e delusione non mancano in nessuna generazione.
L'illusione non aiuta a vivere meglio, anzi fa scorrere i giorni senza coscienza del presente e tutto sembra fugace.. 

"Chi conosce l'impeto della tua ira
e, nel timore di te, la tua collera?"
Alla nostra fragilità Dio appare imponderabile, difficilmente comprensibile, sfuggente per canoni che non conosciamo.
Gli si attribuiscono ira e collera, proiettate in lui dal nostro non sentirci all'altezza della sua fiducia in noi. 
La Scrittura indica il timore del Signore (che riassume fede, rispetto e amore filiale) come fonte di sapienza. Il Salmo lo ricorda perché spesso non sappiamo come partire per relazionarci con lui.

"Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio". 
Tenere conto dei giorni che passano, essere consapevoli del nostro vissuto, non "sopravvivere" semplicemente, ma risuonare a ciò che ci capita, ci rende più saggi. 
Il Signore è un insegnante affidabile quando si parla di tempo e di vita; lui che vive di eternità, guarda oltre il momento e getta il nostro sguardo nel suo disegno di bene.
Un cuore saggio è quello che vive in pace la sua storia povera e limitata, che sa rendere grazie per il dono ricevuto, e si tuffa nel progetto del "sempre" che il Signore sapientemente tesse ogni giorno per le sue creature.

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:

Prima lettura di 2Pt 3,11-15.17-18 
Commento del 04/06/2024

Salmo 90 (89),3-4 
Commento del 26/09/2024

Vangelo di Mc 12,13-17 
Commento del 01//06/2021

Commenti

  1. "Gli anni della nostra vita sono settanta,
    ottanta per i più robusti".
    Benedetto il limite che hai posto alla nostra vita in questo mondo.
    Benedetta la fine di ogni cosa.
    Benedetto il cammino che ci trasforma sino al passaggio finale.
    Benedetta la novità che prepari per noi.
    Benedetta la fragilità che ci insegna ogni giorno una sapienza diversa.
    Hai fatto bene ogni cosa Signore.

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  2. Insegnaci a contare i nostri giorni
    e acquisteremo un cuore saggio".
    Contare i nostri giorni, per non sprecarne neanche uno, riempirlo di tutto ciò che dà vita, che è vita.

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  3. Mille anni, ai tuoi occhi,
    sono come il giorno di ieri che è passato!
    Affanni ,corse,gomitate.... dispnea,tachicardia,extrasistoli
    Donami UNA VOLTA PER TUTTE,oggi,si adesso....i neuroni necessari per capire che quello che vivo ogni giorno è funzionale SOLO a quello che dono,nel TUO NOME!
    Amen

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