Vangelo dell'11 giugno 2026
Mt 10,7-13
"In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi»".
I discepoli di Gesù sono principalmente dei missionari; il Maestro stesso li prepara inviandoli a portare vita nuova e cura per ogni vita fragile, bisognosa, quelle esistenze che il Padre predilige. E' urgente, bisogna dire a tutti che il regno dei cieli è vicino, cioè il Signore si è ormai manifestato nella nostra vita e nella nostra storia con il suo amore.
Per andare a incontrare gli indesiderati e gli ultimi il missionario deve staccarsi dai beni illusori di questo mondo e aprirsi veramente a fidarsi della fonte della misericordia.
Gesù li ha chiamati, accolti, educati, guidati, per inviarli sino agli estremi confini della terra. Egli vuole che si sentano pienamente quelli che sono: figli del Padre come lui, amati così tanto da poter dare tutto di loro.
Il cammino degli apostoli diventa occasione per portare l'annuncio di Gesù: " il regno di Dio è in mezzo a voi!" (Lc 17,21), o meglio è qui, dentro di voi. Si è fatto prossimo alle nostre vite ed è chiaro che Dio non è lontano o distratto nei nostri confronti, si fa prossimo di ognuno.
È veramente una Bella Notizia, un Vangelo da gridare in ogni orecchio. Camminare fiduciosi e annunciare con gioia: è la nuova vita di pescatori che vengono mandati a pescare uomini per la vita (cfr. Mt 4,19).
Tutti i battezzati, popolo di sacerdoti, re e profeti, per il sigillo ricevuto dal Cristo, portano risurrezione e guarigione strada facendo, nel cammino personale e comunitario.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di At 11,21-26; 13,1-3
Commento del 11/06/2022
Salmo 98 (97),3b-4
Commento del 18/05/2023
Vangelo di Mt 10,7-13
Commento del 11/06/2025

"Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino".
RispondiEliminaCamminare e annunciare.
Incontrando altri sulle strade
del mondo, dire:
Dio è vicino.
Dio è con noi.
Dio è in noi.
È la Bella Notizia.
È la Buona Notizia.
Ogni cuore l'aspetta.
"In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli"
RispondiEliminaIl tuo tempo è l'eternità, la tua voce parla, ammaestra, guida, perché presente dentro di noi. Oggi è tempo di ascoltare
"Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni".
RispondiEliminaDonami ancora lo stesso Spirito della mia iniziazione professionale e d'Incontro con TE!
Solo questo,fare memoria del fervore iniziale,mi dona gratis
Amen