Salmo del 16 giugno 2026

Cancella tutte le mie colpe 
Sal 51 (50),11.16

"11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,

cancella tutte le mie colpe. 


16 Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:

la mia lingua esalterà la tua giustizia".


Il sincero pentimento dopo il peccato è il primo passo per riconoscere il proprio limite ma anche la propria dignità di figli davanti al Padre.
E' questo il tema del Salmo 51, messo in bocca a Davide, peccatore e credente. A lui è attribuito il Salmo, composto dopo una grave esperienza di peccato.
Mi piace ricordare l'entusiasmo di un grande uomo di fede, Charles de Foucauld, che scrive commentando questo Salmo: 
«Grazie, mio Dio, per averci dato questa divina preghiera del 
Miserere che è la nostra preghiera quotidiana... 
Esso racchiude il compendio di ogni nostra preghiera:
adorazione, amore, offerta, ringraziamento, pentimento, domanda. Esso parte dalla considerazione di noi stessi e della vista dei nostri peccati 
e sale sino alla contemplazione di Dio passando attraverso il prossimo 
e pregando per la conversione di tutti gli uomini».
Il Salmo ci insegna che riconoscerci peccatori apre la via ad una relazione sincera con il Signore; egli ci riconcilia a lui cancellando il peccato e ci rialza rimettendoci in cammino.

"Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe". 
Il peccato commesso ci fa sentire impotenti, è un intralcio che fa inciampare, che blocca la nostra esistenza, con un male che rompe relazioni vitali ma nuoce anche a noi. 
Ricorrere al Signore è salvifico, ci guarisce e ci permette di rialzarci e riaccostarci con chi amiamo. 
La richiesta del salmista è semplice eppure azzardata, motivata dalla fiducia in chi ha sempre detto di amarci per sempre.
Il Signore non ci guardi solo come colpevoli, come macchiati dalla colpa, distolga lo sguardo da ciò che per noi è diventata un'ossessione mortale e dirotti anche il nostro vedere sulla potenza che cancella il male e lo redime.
Cambia il nostro modo di guardare noi stessi appena scopriamo il modo nuovo con cui il Padre ci guarda. 
È un vero punto di partenza, di rinascita, scoprire che lo sguardo paterno e benevolo di Dio non cambia nonostante il nostro peccato. Siamo immeritevoli del suo amore, per questo crediamo che la sua misericordia sia totalmente regalata senza alcun merito.

"Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza".
Il salmista si ritiene in pericolo di morte a causa della sua colpa. Dalla morte spirituale che il peccato provoca solo il Signore può liberarlo. 
A lui si può rivolgere questa invocazione sostenuti dalla memoria, ricordando le volte passate in cui l'amore non è venuto meno, nonostante le catene che imprigionavano per il peccato e la colpa. 

"La mia lingua esalterà la tua giustizia".
Liberato e riconciliato, il salmista può riprendere a lodare e benedire il Signore.
Dio è giusto perché salva, riporta alla vita, non ci nega una nuova possibilità e toglie il macigno della colpa che può diventare un giogo insopportabile. 
La vita diventa esperienza di una continua liberazione; il nostro cuore e le nostre labbra si aprano al canto e alla lode per la sua giustizia che giustifica e non condanna.

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di 1Re 21,17-29 

Commento del 14/06/2022


Salmo 51 (50),3-4 

Commento del 21/02/2024


Vangelo di Mt 5,43-48 

Commento del 18/06/2024


Commenti

  1. "Cancella tutte le mie colpe".
    Solo a Dio si può fare questa richiesta.
    Solo lui può cancellare, togliere, liberare, la mia vita dal peccato.
    Lui è la cura, la soluzione, la liberazione.
    Lui è perdono, riconciliazione, pace.

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  2. La mia lingua esalterà la tua giustizia
    Ti benedico Signore, perché solo il tuo perdono rende giustizia, solo perdonando si ottiene giustizia

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  3. Il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
    Donami conforto e speranza nel non ricadere negli stessi errori,prestare il fianco a seduzioni...
    TU
    si TU sei con me da sempre;prima della caduta alla tentazione...
    TU hai fiducia in me
    Io meno!
    Donami conforto e speranza che non ricada....nuovamente.
    Amen

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