Salmo del 23 dicembre 2025
Indica ai peccatori la via
Sal 25 (24),8-10
"8 Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
9 guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
10 Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti".
Il Salmo 25 è la preghiera di chi chiede di essere guidato sulla via della verità. La giustizia è un nodo difficile, è la fatica di chi vuole percorrere la via del bene. E il salmista la invoca come dono unico che proviene dal Signore.
Solo la Scrittura penso ci regali un Dio che mostra rettitudine sovvertendo le regole della giustizia, dell'ovvietà, della correttezza, così come le immaginiamo noi.
Chi giudica rettamente dovrebbe sicuramente fare ricorso alla correzione, alla condanna, alla pena da infliggere a chi si rende reo di uno sbaglio.
Ma il nostro Dio è Padre e, molto prima dell'annuncio di Gesù, si mostra nella sua veste principale: quella di misericordioso.
"8 Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
Bontà e rettitudine sono le prerogative del nostro Signore!
Peccatori, disperati e falliti nella vita non trovano un castigatore o un potente che si impone da giusto su di loro, schiacciandoli sotto il peso di una rettitudine che non lascia possibilità di errore.
Da Padre fa un percorso diverso: sceglie il ruolo di giuda per coloro che sono confusi, che hanno preso una via sbagliata pensando che li portasse ad una meta di felicità. Fa il vigile urbano, si mette a "perdere tempo" per far ritrovare la strada giusta proprio a quella persona che andrebbe multata!
Mi sorprende sempre la Parola quando annuncia questa giustizia che rende giusti gli sbagliati, che dà strade rette agli amanti delle curve pericolose.
In lui si approda ad un luogo accogliente, si trova il sostegno se si vacilla e una mano che rialza se si è caduti.
"9 Guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via".
Povertà qui ha chiaramente un orizzonte pià ampio di quello che normalmente gli diamo. È la condizione di chi ha solo Dio come sostegno, e non può confidare né sulle sue forze né sull'appoggio dei potenti di questo mondo.
Il Signore si prende cura di chi è spogliato anche dell'essenziale, degli impoveriti da chi si arricchisce sulle spalle degli altri. A questi il suo amore di Padre si svela pienamente perché li guida secondo il suo amore e la sua fedeltà.
"10 Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti".
E' difficile affermare che tutti i sentieri del Signore portino alla nostra felicità quando sembrano muri che impediscono le nostre mire, quelle che con accanimento volevamo perseguire.
Ma l'esperienza dei fedeli che ci hanno preceduto, messa per iscritto nei Salmi e negli altri libri della Scrittura, ci dicono: fidati del Padre!
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Ml 3,1-4.23-24
Commento del 23/12/2024
Salmo 25 (24),4-5
Commento del 01/12/2024
Vangelo di Lc 1,57-66
Commento del 23/12/2023
"Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà".
RispondiEliminaIl tuo amore e la tua fedeltà
sono la mia forza,
la mia speranza, il mio futuro.
Il tuo amore e la tua fedeltà
mi sono compagne nel cammino.
Fammi custodire i TUOI precetti,sempre!
RispondiEliminaIl mio bottino sei TU!
Non distorglire il mio sguardo.........non proiettarlo su cose che passano!
Amen