Vangelo dell'8 dicembre 2025 - Immacolata Concezione di Maria
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei".
Allegria, gioia, felicità si sprigionano dal Vangelo davanti all'opera di Dio in favore di ogni figlio e figlia. Dio salva, libera, porta a compimento la vita nel bene.
L'annuncio è per noi motivo di speranza: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
È la Buona Notizia che ha raggiunto lei e che raggiunge noi; la gestazione del Figlio nel grembo dell'umanità rivoluzionerà ogni comprensione e ogni dignità, portando l'umano al divino.
"Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile".
Maria sa, come ogni credente sincero, che il Signore fa fiorire il deserto e riesce a far scaturire acqua dalla roccia.
Un fatto, un segno, questo la fede ebraica cerca per avvalorare una Parola profetica. E il messaggero del Signore non lo nega alla ragazza di Nazareth.
E' innegabile che la cugina Elisabetta sia sterile, ma se lei è al sesto mese di gravidanza, allora il cuore si può arrendere anche a questa impossibilità.
"Nulla è impossibile a Dio".
Qui dice tutta la forza della Parola di Dio per noi, del suo amore senza limiti che non si ferma davanti a niente, della sua opera di salvezza che nessun impedimento può fermare.
E' annuncio che ci toglie dal limite, che ci fa entrare nella potenza del Signore.
Dovrebbe diventare il mantra che sostiene il cuore che fatica ad affidarsi nelle nostre giornate.
"E l'angelo si allontanò da lei".
Compiuta la sua missione l'angelo torna da Colui che l'ha inviato.
Il compito dell'inviato è finito. Adesso è Maria che si mette in moto e raggiunge Elisabetta, inviata a lei per convincerla della stessa impossibilità che l'ha abitata.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Commento del 08/12/2024
Commento del 18/05/2023
Seconda lettura di Ef 1,3-6.11-12
Commento del 20/12/2024

Nulla è impossibile a Dio!
RispondiEliminaDonami la capacità di tenerlo SEMPRE a mente;come un mantra.
Donami lungimiranza e qualità nel donare TE,così da difonndere sempre più la gioia che mi doni;
così di gioia in gioia ,TU regni.
Amen
"Nulla è impossibile a Dio".
RispondiEliminaPerché Dio è amore !
Che tutto avvenga in me Signore secondo la tua volontà 🙏🙏🙏
RispondiEliminaMio Signore e mio Dio, fa' che io senta sempre nelle orecchie e nel cuore, la Tua Parola che mi dice: "Rallegrati piena di Grazia
RispondiEliminaIL Signore è con te." E che la mia risposta sia come quella della Vergine Maria: "Ecco la serva del Signore: Avvenga per me secondo la Tua Parola. Amen.
Grazie Signore.. Amore Infinito.. ♥️🙏😇🌹🌹🌹