Salmo del 20 dicembre 2025
"5 Otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
6 Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe".
I Salmi ci riportano vicende concrete e segnate da grandi lacerazioni. Qui la memoria va al ritorno dall'Esilio babilonese; dopo la deportazione e la distruzione di Gerusalemme, pochi sarebbero voluti tornare nella desolazione di un'Israele impoverito e defraudato della sua dignità.
Eppure questa vicenda toglie ogni velleità di grandezza e di potenza e se tornare è prendere coscienza di non avere più il Tempio, una scoperta si fa strada nel popolo: il cuore è il vero tempio di Dio!
Il Salmo 24 canta la purezza del cuore per la presenza di Dio che non è legato ad un luogo, a delle pietre, ma che dimora nell'umanità, che ha preso casa in ogni persona.
Nel pellegrinaggio di ritorno il popolo si scopre depositario di una nuova sapienza. Aver perso tutto li ha resi consapevoli che in Dio tutto si ritrova moltiplicato e intimamente arricchito.
"Otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza".
Il cammino più vero che possiamo fare è scoprire quale sia il nostro tesoro, dove far riposare il nostro desiderio. E' un cammino che toglie inutilità, che si spoglia dell'illusione degli idoli, un percorso a perdere scorie che appesantiscono il cuore e non lo fanno approdare alla serenità.
Percorrendo i giorni in compagnia del Dio vivo, si scopre che ogni fase è benedizione, ogni perdita apre a nuova fecondità, ogni semina è attesa e preludio di vita crescente.
Il Signore è sorgente della vita e non la tiene per sé, ma la dona in abbondanza a chi ama. E' un Dio benedicente, e la benedizione è il suo modo per curare ciò che ha portato alla vita.
Noi, senza merito, otteniamo benedizione, raccogliamo frutti che non abbiamo piantato, siamo giustificati e salvati solo perché abbiamo un Padre che ci ama.
"Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe".
Come un sacerdote contempla il popolo in pellegrinaggio che sale al monte Sion, così il salmista vede procedere il cuore di coloro che sono alla ricerca del Dio dei Padri.
Il popolo sa che Abramo, Isacco e Giacobbe si sono messi in marcia sperimentando un Dio vicino e compagno di viaggio; questa è l'esperienza che tutti cercano con fede, per approdare alla stessa intimità.
Un popolo intero, noi suoi figli cerchiamo il volto del Signore e cresce il desiderio di vederlo faccia a faccia, di sperimentare quanto sia bello abitare nella sua casa!
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Is 7,10-14
Commento del 20/12/2023
Salmo 24 (23),5-6
Commento del 20/12/2022
Vangelo di Lc 1,26-38
Commento del 08/12/2025

Del Signore è la terra e quanto contiene, *
RispondiEliminal'universo e i suoi abitanti.
E' lui che l'ha fondata sui mari, *
e sui fiumi l'ha stabilita.
Trasgredisco,
Leggendo tutto il salmo ,mi risuonano i primi versetti.
TUTTO è TUO!
TUTTO:
E menomale!
Mi consola,mi fa stare come un bimbo in braccio a sua madre!
Grazie
"Ecco la generazione che lo cerca,
RispondiEliminache cerca il tuo volto".
Cercare Dio che mi ha già trovato.
Cercarlo è felicità, pace, luce.
Beato chi cerca Colui
che ci ha già trovato.