Prima lettura di domenica 26 aprile 2026
"[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Sappia con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso».
All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone".
Pietro il giorno di Pentecoste annuncia il Cristo Risorto e il dono di salvezza per l'intera umanità. La morte che lo ha investito in tutto il suo dramma e nella lacerazione dai suoi, non ha reciso il legame col Padre, sempre presente. Egli non lo ha abbandonato e lo ha richiamato alla vita.
Dio è fedele, è amore senza fine, è misericordia senza limiti e la morte e risurrezione di Gesù sono la testimonianza più grande di tutto questo.
Gli stessi che lo hanno arrestato e ucciso ricevono bene e salvezza dalla sua morte. Questo ci lascia senza parole e ricolmi di gratitudine!
Il Signore si prende cura della nostra vita, è a nostro favore, compie meraviglie.
"E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo»".
Conversione, battesimo, perdono dei peccati, dono dello Spirito Santo: è la via della vita, anzi l'autostrada a corsie preferenziali che il Cristo ha aperto per noi!
È inevitabile che la risurrezione di Gesù, evento determinante per la storia universale, doni una nuova direzione al nostro vivere che non è più un camminare verso la morte, ma procedere nella crescita della Vita per sempre.
Il Battesimo ci immerge nella sua Pasqua, che diventa la nostra Pasqua. Siamo legati al Risorto e lui non vuole perderci. Ci offre subito il suo perdono che è liberante, che rinnova dal profondo la nostra vita.
Lo Spirito del Cristo Risorto è nostra eredità e farà risorgere anche noi.
"Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro".
Dio "vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità" (1Tm 2,4). Dio cerca, raccoglie, raduna, salva: è il lavoro incessante che svolge verso la nostra umanità confusa e dispersa.
Di generazione in generazione la sua misericordia raggiunge ogni figlio e figlia, fino agli estremi confini della terra. La promessa raggiungerà il cuore di quelli chiamati dal Signore, e noi sappiamo dal Vangelo che è dono per tutti!
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di At 2,36-41
Commento del 22/04/2025
Salmo 23 (22),6
Commento del 23/03/2026
Seconda lettura di 1Pt 2,20-25
Commento del 30/04/2023
Vangelo di Gv 10,1-10
Commento del 12/05/2025

Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani.
RispondiEliminaSi
Lontani..ma anche vicini
Infatti si può essere vicini fisicamente e basta.
Ti prego per la mia CONSAPEVOLEZZA assopita...
Stammi vicino.
Così sia
Amen🙏
Elimina