Prima lettura dell'1 giugno 2026

Ci ha donato i beni grandissimi 
2Pt 1,2-7

"Carissimi, grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza.
Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità".

Una seconda lettera di Pietro raggiunge i credenti del suo tempo e arriva fino a noi per portare conforto nella lotta spirituale e confermare nella fede in Cristo Signore, Re dell'universo. 
La conoscenza che nasce dalla fede porta con sé due frutti: grazia e pace. Ed è quello che augura l'apostolo ai suoi fratelli. 
La conoscenza dell'amore di Dio non è stata raggiunta con sforzi da intellettuali, ma grazie alla manifestazione che Gesù ne ha fatto in gesti e parole. Crescere in questa conoscenza genera nuova fiducia e dà la forza necessaria per sostenere il buon combattimento della fede, con grande umiltà e affidamento ai suoi modi e ai suoi tempi.

"Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi".
Tutte le promesse del Padre si sono realizzate in Cristo (cfr. 2 Cor 1,20); il lui ogni dono è stato preparato e ci ha raggiunto. Nessuno poteva aspettarsi così tanto da Dio! La sua previdenza e provvidenza ha superato di gran lunga ogni nostra domanda e ogni nostro desiderio.

"Affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina".
Tutto va in questa direzione nell' opera di Dio per noi: essere partecipi della natura divina. 
Figli del Padre nell'unico Figlio: questa è la nostra porta d'accesso alla vita divina. Non si tratta di coltivare solo buoni sentimenti e di rafforzare la nostra buona volontà. La nostra natura umana è resa partecipe della natura divina. 
I padri della Chiesa parlavano di "divinizzazione" come frutto del nostro cammino di fede, animato dalla speranza e nutrito di carità.
"Partecipi della natura divina" è il senso ultimo del nostro essere in Cristo mediante il suo Spirito. È bellissimo come Pietro descriva l'esperienza cristiana, in modo "azzardato" e profondo. Gesù non ha solo fatto il Maestro con i suoi amici, ma li ha attirati nella natura divina che lega lui al Padre per sempre.

"Sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza".
I poteri di questo mondo si sentono minacciati da questo dono totalmente gratuito. E fanno bene! Se la mondanità tenta di corrompere i più santi desideri dirottandoli nella direzione del calcolo e della supremazia sugli altri, l'opera del più umile tra gli uomini, Gesù Cristo, ne scardina i meccanismi subdoli e li rende vani con l'amore.
Non c'è niente da concupire se tutto è gratis!
Solo l'opera del Signore può realizzare questo nel nostro cuore, nelle nostre famiglie e nell'universo intero.

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:

Prima lettura di 2Pt 1,2-7
Commento del 03/06/2024

Salmo 91 (90)
Commento del 05/06/2021

Vangelo nella versione di Mt 21,33-43.45-46
Commento del 06/03/2026

Commenti

  1. "Carissimi, grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro."
    Conoscere Dio è scoprire di quanto Amore siamo amati, di quanta gioia siamo colmati. S-coprire, è qui la chiave della nostra felicità, siamo coperti da tanto fango, fatto di illusioni, menzogne, vanità, sotto i quali si nasconde la nostra vera essenza, il nostro essere con Dio, in Dio e per Dio

    RispondiElimina
  2. Mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù....
    Impegno a stare davanti a TE
    Farmi plasmare,modellare...secondo la Tua logica,
    a piccolissimi passi Tu mi conduci al vero amore verso i fratelli,tutti.
    Grazie

    RispondiElimina
  3. "Affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina".
    È da capogiro questa Buona Notizia.
    La nostra natura umana
    trasfigurata in natura divina.
    Fino a questo punto siamo amati.
    Dio non è geloso della sua divinità.
    Ci da tutto se stesso.
    Oltre ogni desiderio e aspettiva nostra.
    Stupore e gratitudine lasciano
    alla fine posto
    ad un nobile silenzio.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Perché un blog con questo titolo?!

Prima lettura del 31 ottobre 2019

Salmo 23 per il mio papà

Vangelo del 12 gennaio 2019

Vangelo del 9 dicembre 2025