Salmo del 22 dicembre 2025

La sterile ha partorito sette volte 
1Sam 2,4-5 

"4 L'arco dei forti s'è spezzato,

ma i deboli si sono rivestiti di vigore.


5 I sazi si sono venduti per un pane,

hanno smesso di farlo gli affamati. 


La sterile ha partorito sette volte

e la ricca di figli è sfiorita".  


Il Cantico del primo libro di Samuele è un inno alla vita che nasce dal cuore di una donna che si credeva inaridita, incapace di generare, menomata agli occhi della società e invece scopre, nell'intervento salvifico del Signore, la sua identità di mamma e la dignità di donna amata. 

Anna, madre del profeta Samuele, passa dalla sterilità alla fecondità e si apre all'annuncio: come ha fatto con lei, il Signore sconvolge l'esistenza di ognuno, facendola passare dalla morte alla vita. 

Le parole di Anna esaltano la misericordia del Signore che fa rifiorire i deserti esistenziali dell'umanità. È una preghiera che nasce dal profondo stupore che coglie chi assiste alla rinascita di ogni aspetto della vita.


"L'arco dei forti s'è spezzato,

ma i deboli si sono rivestiti di vigore".

Con tre immagini paradossali il cantico di Anna riassume l'effetto vitale e di capovolgimento della storia che produce il Signore intervenendo a favore dei suoi figli. 

La prima ci sembra un'utopia nella storia mondiale: i deboli vincono sui forti! E' simbolo di quella impossibilità che ci mortifica ma al Signore tutto è possibile, anche questo!

La debolezza non è più una vergogna ma lo spazio per l'intervento vittorioso che nessuno si aspetta. Armarsi di più non è la soluzione, il nostro amore è sempre parziale, limitato, opportunistico. Fidarsi del Signore è invece la via per vedere la vittoria nella nostra storia debole e bisognosa. 


"I sazi si sono venduti per un pane,

hanno smesso di farlo gli affamati".

I sazi costretti a indebitarsi per mangiare e gli affamati nutriti senza nessuno sforzo: come vorremmo che questa realtà sia evidente oggi! Troppi morti per fame e troppi obesi che devono spendere per riuscire a sopravvivere! Sono le nostre assurdità che però si giocano sulla vita di bambini, indifesi, abbandonati. Altro paradosso che si spiega solo con l'intervento del Signore, che non rimane indifferente alla sofferenza, ma opera sempre a favore del povero e dell'indifeso. Il Signore è nutrimento di quanti si affidano ad lui e non contano solo sulle loro capacità.


"La sterile ha partorito sette volte

e la ricca di figli è sfiorita".  

Ecco il paradosso che più rispecchia la situazione di Anna, madre di Samuele. Prega perché il Signore la liberi dalla sua sterilità e si ritrova feconda, esaudita!

Un figlio rallegra la sua esistenza portandola alla pienezza, alla gioia di aver portato vita ad una creatura, segno concreto dell'amore del Signore che si è preso cura della sua situazione. 

La ricca di figli smette di generare mentre la sterile partorisce in abbondanza: vediamo questi segni nella nostra vita? Ci apriamo allo stupore e alla lode? 

La Scrittura ci spinge a scorgere la presenza e l'opera del Dio vivente nelle pieghe normali e spesso drammatiche dei nostri giorni. 

La sterilità smuove e interpella la creatività e la forza del Padre fino a diventare segno inequivocabile della sua potenza. Sin dall'inizio del mondo la sua Parola ha creato ogni cosa rendendo un giardino meraviglioso quello che prima era solo buio, abisso e vuoto. 

Lasciamoci guidare dalle sterili della Scrittura che da sempre sono state segno di impossibilità trasformate in figli, in cura, in amore, in crescita e vita.


Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di 1Sam 1,24-28 

Commento del 22/12/2020


Salmo da 1Sam 2,6-7 

Commento del 09/01/2024


Vangelo di Lc 1,46-55 

Commento del 07/10/2025


Commenti

  1. "L'arco dei forti s'è spezzato,
    ma i deboli si sono rivestiti di vigore".
    Uno strumento di guerra reso inefficace, la debolezza
    trasfigurata in forza.
    Ciò che porta morte è distrutto.
    La debolezza apre alla vita
    e alla pace.
    Questo fa il Signore per noi.

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  2. I sazi venduti........per un pane...per pochissimo
    E ciò si aggiunge a quello che hanno
    Non VEDONO oltre!
    Il circondario....
    Il cuore non si smuove...
    Signore opera ,opera verso tutti;rendi docili i cuori
    Anche il mio!
    Amen

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