Salmo del 25 settembre 2026

Perché te ne dia pensiero? 

Sal 144 (143),3-4


" 3 Signore, che cos'è l'uomo perché tu l'abbia a cuore?

Il figlio dell'uomo, perché te ne dia pensiero?


4 L'uomo è come un soffio,

i suoi giorni come ombra che passa".


Il Salmo 144 è ricco di ispirazione, contiene lode, ringraziamento, supplica; insomma ci regala tutta la variegata gamma di sentimenti di un cuore che prega con autenticità e fede. Scoprire che la creazione nella sua bellezza, e l'uomo in particolare, sono un regalo da parte di Dio, ci allarga lo sguardo nello stupore e nella gratitudine.
È una preghiera piena di speranza e di fiducia che crede alla fecondità, presente anche nella difficoltà e nella lotta. Il Salmo infine esalta e dichiara felice, beato, chi si affida ad un Dio così buono, amante della vita. 
Pregare con questo Salmo mi fa sempre bene al cuore, mi fa sentire l'amore profondo che mi lega al Padre, la sua vicinanza, il suo aiuto risolutivo nelle difficoltà che potrebbero minare la tranquillità e la sicurezza di essere amata. 
Viste nell'ottica della figliolanza, anche la nostra piccolezza e la fragilità non sono impedimenti, ma la possibilità di affidare la nostra vita a Colui che è "roccia", che rimane fedele per sempre, e resta in eterno, ben al di là di ogni altro potere. 

"Signore, che cos'è l'uomo perché tu l'abbia a cuore?
Il figlio dell'uomo, perché te ne dia pensiero?"
Il salmista cerca la sua identità non guardandosi allo specchio ma chiedendo a Dio di rivelargliela. Il Creatore sa veramente chi è la sua creatura, lui che si preoccupa e riserva tanta cura per una realtà così povera qual è la nostra.
Cosa sono io davanti al Signore se lui si prende pensiero per i miei problemi? La scoperta è stupefacente, specialmente per il mio cuore rattrappito che pensava non avesse posto nelle tante faccende del Padre.
La Scrittura ci fa le domande giuste per trovare le risposte al nostro desiderio di riconoscimento, di dignità, di considerazione.

"L'uomo è come un soffio,
i suoi giorni come ombra che passa".
La grandezza di Dio davanti alla nostra piccolezza non diventa motivo per sminuire la nostra importanza, ma per risaltare ancora di più un amore che si dona per i non considerati, i dimenticati, i piccoli del Regno.
Ogni volta che ci soffermiamo su questo mistero della sua condiscendenza e discesa tra noi, facciamo un altro passo di scoperta su quanto sia straordinaria e meravigliosa la volontà del Signore di incontrarci nell'amore!
Pensando all'eternità noi non siamo che un soffio passeggero, eppure quanta cura ha il Signore per ogni creatura!
Un detto di Gesù ci rassicura rivelandoci l'attenzione costante dell'Amore:
"Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!" (Mt 10,29-31).

Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di  Qo 3,1-11

Commento del 23/09/2022


Salmo 144 (143), 1-9 

Commento del 21/11/2020


Vangelo di Lc 9,18-22 

Commento del 27/09/2024


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