Vangelo di domenica 7 giugno 2026
"In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno»".
Nutrirsi della Parola di Gesù, dei suoi gesti, delle sue guarigioni, è la cosa più naturale e ovvia per un discepolo che ha trovato in lui il senso della vita e la risposta alle più profonde domande del suo cuore.
Gesù va oltre quello che chiederemmo donando tutto se stesso nel segno del suo Corpo e del suo Sangue che ci permettono di essere in lui e lui in noi.
Vangelo e Pane eucaristico sono resi vivi dallo Spirito che alimenta la nostra fede. Lo scandalo degli ascoltatori del Maestro è comprensibile. Non bastano le nostre conoscenze umane per capire, è necessaria la fede per cogliere fino a che punto Gesù ha voluto restare con noi.
Gesù va oltre quello che chiederemmo donando tutto se stesso nel segno del suo Corpo e del suo Sangue che ci permettono di essere in lui e lui in noi.
Vangelo e Pane eucaristico sono resi vivi dallo Spirito che alimenta la nostra fede. Lo scandalo degli ascoltatori del Maestro è comprensibile. Non bastano le nostre conoscenze umane per capire, è necessaria la fede per cogliere fino a che punto Gesù ha voluto restare con noi.
"Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico".
Sentiamo ripetere questa formula nel Vangelo di Giovanni; essa sottolinea che si sta introducendo una verità fondamentale, imprescindibile, per comprendere l'amore di Dio per noi che si è manifestato in Cristo Gesù.
Il discepolo deve accogliere le parole che seguono e custodirle affinché rivelino tutta la loro portata di verità.
Sentiamo ripetere questa formula nel Vangelo di Giovanni; essa sottolinea che si sta introducendo una verità fondamentale, imprescindibile, per comprendere l'amore di Dio per noi che si è manifestato in Cristo Gesù.
Il discepolo deve accogliere le parole che seguono e custodirle affinché rivelino tutta la loro portata di verità.
"Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue".
Sono parole fondamentali, tramandate con cura dalla comunità dei credenti. Noi così parliamo di un sacramento, di un segno efficace che rende Gesù veramente presente in mezzo a noi e in noi.
Dire la sua carne e il suo sangue è dire tutto di lui, nella sua vita e nella sua morte, dono vero per la nostra fame e la nostra sete di vita eterna. Il Pane e il Vino, resi Sacri dalla sua Parola e dal suo Spirito, diventano il veicolo con cui Gesù si dona, ci nutre, e ci introduce nella vita senza fine che è nel Padre.
Sono parole fondamentali, tramandate con cura dalla comunità dei credenti. Noi così parliamo di un sacramento, di un segno efficace che rende Gesù veramente presente in mezzo a noi e in noi.
Dire la sua carne e il suo sangue è dire tutto di lui, nella sua vita e nella sua morte, dono vero per la nostra fame e la nostra sete di vita eterna. Il Pane e il Vino, resi Sacri dalla sua Parola e dal suo Spirito, diventano il veicolo con cui Gesù si dona, ci nutre, e ci introduce nella vita senza fine che è nel Padre.
"Non avete in voi la vita".
Drammatico il parlare di Gesù! E' vero, nessun cibo prima di lui ha dato la possibilità di rompere la carestia più devastante di tutte, quella che ci strappa la carne, che ci riduce ad uno scheletro senza vita. La morte è la fame e la sete più grande davanti alla quale l'umanità era impotente Avevamo bisogno di un risorto da morte per ridare corpo alle nostre esistenze strappate da questo mondo, senza energia, senza spirito e alito di vita.
Come Ezechiele, Gesù "Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete" (Ez 37, 4-5).
Finalmente una novità entra nel mondo attraverso la carne di Gesù, attraverso la sua vita spezzata, il suo sangue versato. Non c'è paragone con nessuna medicina, con nessun intervento chirurgico che allontani la vecchiaia, con nessun elisir che prometta eternità. Questa carne del Figlio distrugge la morte che ci teneva in pugno e lo fa gratis!
Drammatico il parlare di Gesù! E' vero, nessun cibo prima di lui ha dato la possibilità di rompere la carestia più devastante di tutte, quella che ci strappa la carne, che ci riduce ad uno scheletro senza vita. La morte è la fame e la sete più grande davanti alla quale l'umanità era impotente Avevamo bisogno di un risorto da morte per ridare corpo alle nostre esistenze strappate da questo mondo, senza energia, senza spirito e alito di vita.
Come Ezechiele, Gesù "Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete" (Ez 37, 4-5).
Finalmente una novità entra nel mondo attraverso la carne di Gesù, attraverso la sua vita spezzata, il suo sangue versato. Non c'è paragone con nessuna medicina, con nessun intervento chirurgico che allontani la vecchiaia, con nessun elisir che prometta eternità. Questa carne del Figlio distrugge la morte che ci teneva in pugno e lo fa gratis!
"Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno".
Avere la vita eterna, essere risuscitati: solo grazie a Gesù è possibile questo miracolo! Per questo il Padre lo ha donato a noi e all'umanità intera.
Lui è la Vita, e noi entriamo nella vita per mezzo di lui.
Avere la vita eterna, essere risuscitati: solo grazie a Gesù è possibile questo miracolo! Per questo il Padre lo ha donato a noi e all'umanità intera.
Lui è la Vita, e noi entriamo nella vita per mezzo di lui.
Ciò che nella Genesi si era solo annunciato come il sorgere di una Vita voluta dal Padre, in Gesù Cristo viene portato a compimento e si apre all'eternità.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Dt 8,2-3.14-16
Commento del 14/06/2020
Salmo 147,19-20
Commento del 26/03/2025
Seconda lettura di 1Cor 10,16-17
Commento del 11/06/2023
Vangelo di Gv 6,52-59
Commento del 28/04/2023

Non avete in voi la vita
RispondiEliminaSi
Da solo sono solo arido,non "commestibile,nè "bevibile"!
Non proclamo parole di comunione..non dò senso alla realizzazione di ciò che il buono del mio cuore;inculcato da TE mio elargitore di buono a sbafo...;contiene.
Rimango solo ossa inaridite......
"così anche colui che mangia me vivrà per me."
RispondiEliminaSei vita eterna in questo mio corpo mortale. Nutrimi di Te per essere viva in Te
"Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno".
RispondiEliminaNon solo un maestro.
Non solo un medico compassionevole.
Non sono un uomo di misericordia.
Gesù Cristo è la Vita.
Vita offerta, donata, eterna.
Grazie Signore,
RispondiEliminaTu sei rimasto,
Vivo e Presente
per farci
Rivivere.