Prima lettura del 5 agosto 2026
Ger 31,1-7
«In quel tempo – oracolo del Signore –
io sarò Dio per tutte le famiglie d’Israele
ed esse saranno il mio popolo.
Così dice il Signore:
Ha trovato grazia nel deserto
un popolo scampato alla spada;
Israele si avvia a una dimora di pace».
Da lontano mi è apparso il Signore:
«Ti ho amato di amore eterno,
per questo continuo a esserti fedele.
Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata,
vergine d’Israele.
Di nuovo prenderai i tuoi tamburelli
e avanzerai danzando tra gente in festa.
Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samarìa;
dopo aver piantato, i piantatori raccoglieranno.
Verrà il giorno in cui le sentinelle grideranno
sulla montagna di Èfraim:
“Su, saliamo a Sion,
andiamo dal Signore, nostro Dio”.
Poiché dice il Signore:
Innalzate canti di gioia per Giacobbe,
esultate per la prima delle nazioni,
fate udire la vostra lode e dite:
“Il Signore ha salvato il suo popolo,
il resto d’Israele”».
L'amore eterno di Dio è l'unica vera sorgente di speranza per un popolo peccatore ed idolatra. Nonostante tutto il Signore ribadisce il suo legame indissolubile.
Il messaggio di Geremia diventa di una tenerezza infinita in una frase che rispecchia in modo particolare ciò che prova il Signore per noi:
"Ti ho amato di amore eterno,
per questo continuo a esserti fedele".
La conseguenza porta grande gioia per il popolo che si sente di nuovo accolto e salvato.
Geremia profetizza allora il ritorno della festa, la gioia del raccolto, la felicità per i pellegrini che possono riprendere a camminare verso Gerusalemme.
"Verrà il giorno in cui le sentinelle grideranno
sulla montagna di Èfraim".
E' il grido che rompe il terrore della notte, il cuore che finisce di essere rattrappito in un angolino e può finalmente gridare e cantare la sua gioia! È il grido di vittoria, l'inaugurazione di un tempo nuovo che inizia nel nome dell'amore fedele di Dio.
"Su, saliamo a Sion,
andiamo dal Signore, nostro Dio".
Ecco l'annuncio del giorno che viene dal futuro e che il profeta già vede!
Finalmente le sentinelle grideranno al popolo che il tempo del pellegrinaggio alla città Santa ha inizio, segno di pace e identità.
Geremia profetizza il momento in c ritrovata.
Ma ciò non vale solo per l'antico Israele; tutti i popoli si muoveranno verso il luogo scelto come centro aggregante e dimora accogliente che abbraccia tutte le nazioni.
"Poiché dice il Signore:
Innalzate canti di gioia per Giacobbe".
Un popolo destinato alla morte, che ha seminato semi di peccato sul suo cammino, non raccoglie spine e sterilità. Si ritrova inaspettatamente al centro di una festa meravigliosa organizzata dallo stesso Signore che non tiene in conto il passato disastroso.
Giacobbe, cioè l'antico Israele, non avrebbe mai immaginato un simile capovolgimento della sua situazione.
"Esultate per la prima delle nazioni,
fate udire la vostra lode".
Tutte le nazioni riconosceranno, intonando canti di gioia, che la nazione scelta dal Signore è reintegrata nel suo ruolo di primogenita fra tanti figli.
Davanti a tutti i popoli le meraviglie che solo il Signore può operare brillano in tutta la loro grandiosità. È dismesso il velo del lutto e della penitenza, si aprono le porte delle nozze.
La festa di un popolo è contagiosa, la liberazione di pochi fratelli, inizio di salvezza per tutti!
La gioia dei credenti e la nostra gioia diventi la festa che si distende come un manto da sposa per tutti i popoli.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Ger 31,1-7
Commento del 07/08/2024
Salmo da Ger 31,13
Commento del 12/04/2025
Commento del 12/04/2025
Vangelo di Mt 15,21-28
Commento del 03/08/2022

"Il popolo si avvia a una dimora di pace"
RispondiEliminaÈ il mio cuore la dimora di pace, Signore, dove Tu risiedi, sei Re. Anche oggi mi avvio verso il fondo dell'anima per trovare pace
"andiamo dal Signore, nostro Dio".
RispondiEliminaÈ il viaggio.
Il viaggio che vale una vita.
Lui è il nostro Dio.
Noi siamo suoi.
"andiamo dal Signore, nostro Dio".
Ti ho amato, ma di un amore eterno!
RispondiEliminaSi
Solo TU sai dare solo dare e lo fai con gioia,sempre!
Per sempre.
Grazie