Prima lettura di domenica 16 agosto 2026
«Osservate il diritto e praticate la giustizia,
perché la mia salvezza sta per venire,
la mia giustizia sta per rivelarsi.
Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo
e per amare il nome del Signore,
e per essere suoi servi,
quanti si guardano dal profanare il sabato
e restano fermi nella mia alleanza,
li condurrò sul mio monte santo
e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.
I loro olocausti e i loro sacrifici
saranno graditi sul mio altare,
perché la mia casa si chiamerà
casa di preghiera per tutti i popoli»".
Il ritorno dall'esilio a Babilonia porta con sé la necessità di ricostruire fisicamente e spiritualmente un popolo disperso e una città distrutta. Isaia è la voce potente che non permette di ripiegarsi davanti alle tante difficoltà, limitandosi a piangersi addosso.
Per tutto il tempo dell'esilio si è coltivata la speranza del ritorno in patria e di una nuova vita, ed ora finalmente è arrivato il momento di entrare in questa nuova visione dell'essere popolo di Dio.
Infatti l'antico Israele in esilio era schiavo, ma la riflessione teologica era cresciuta proprio per il contatto con una realtà sociale molto diversa. Si andava scoprendo l'universalità della presenza di Dio, prima immaginata entro i confini di un solo popolo e di un solo stato. Gli stranieri diventano una presenza importante, una ricchezza di stimoli e usi prima sconosciuti, che entrano a far parte del quotidiano ebraico. Nel nuovo contesto diritto e giustizia, cioè la salvezza realizzata dal Signore e vissuta dal suo popolo, sono i capisaldi del nuovo ordine da ricostruire.
"Osservate il diritto e praticate la giustizia".
Isaia è instancabile a invitare alla vigilanza, a tenersi pronti alla manifestazione del Signore.
La giustizia praticata nella vita di ogni giorno è il primo passo per riconoscersi come parte integrante di una comunità umana che si regge nel rispetto delle esigenze di ognuno.
È una preparazione a superare la legge del taglione che non portava salvezza a nessuno, ad accogliere una giustizia superiore che non condannava, ma risanava i soprusi subiti che sono un'intralcio alla speranza.
Praticare piccoli gesti di giustizia porta un'educazione sociale che si allarga a macchia d'olio, che si contagia positivamente e diventa un bene condiviso che raggiunge la nostra vita.
"Perché la mia salvezza sta per venire,
la mia giustizia sta per rivelarsi".
Ecco la voce del profeta che rivela il qui ed ora della presenza operante di Dio. La speranza, la fiducia, l'energia per costruire il futuro, hanno il loro fondamento nel Veniente, nel Signore che sta per rivelarsi ancora una volta come Salvatore.
"Salvezza" (yeshû>ah) e "giustizia" (zedaqah) nel linguaggio della Bibbia sono sinonimi ed indicano un Dio che non è indifferente alla sorte degli uomini ma si immischia nelle loro storie per portare la "sua" giustizia e la "sua" salvezza.
Isaia viene incontro con queste parole alla grande ingiustizia che il popolo sta vivendo fuori dalla terra amata. Questo non giustifica il mettersi dalla parte dei vendicatori una volta tornati in patria, né rinunciare a instaurare un ordine sociale giusto e retto secondo la Scrittura. Addirittura sono gli stranieri ad insegnare quanto la giustizia sia nel cuore di tutti gli uomini e le donne in questo mondo.
La salvezza del Signore è imminente, cioè già all'opera, è presente, basta aprire gli occhi e accorgersene, aprire le orecchie alle parole profetiche e crederci.
E' insegnamento per il nostro mondo che sembra abbandonarsi alla barbarie, che è disilluso per giustizie che sanno di faziosità e privilegiano pochi potenti.
Apriamo gli occhi e camminiamo su vie di giustizia: la salvezza sarà allora pane che ci nutre tutti i giorni.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di Is 56,1.6-7
Commento del 16/08/2020
Salmo 67 (66),1-3
Commento del 01/01/2024
Commento del 01/01/2024
Seconda lettura di Rm 11,13-15. 29-32
Commento del 20/08/2023
Commento del 20/08/2023
Vangelo di Mt 15,21-28
Commento del 03/08/2022

La salvezza sta per venire..
RispondiEliminaSi
Quando opero con misericordia, amore dono,altruismo
La salvezza è qui,
Si il Signore opera attraverso le mie azioni...Sue azioni
Grazie papà
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RispondiElimina"Perché la mia salvezza sta per venire,
RispondiEliminala mia giustizia sta per rivelarsi".
Viene il Signore
e salva.
Viene il Signore
e porta giustizia.
Viene il Signore
perché siamo suoi.
Viene il Signore
perché è nostro Dio.
Viene il Signore
perché è nostro Padre.
Viene il Signore
perché siamo suoi figli.