Prima lettura del 10 gennaio 2026

Ami anche suo fratello 
1Gv 4,19-5,4

"Carissimi, noi amiamo Dio perché egli ci ha amati per primo. Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello. Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede".

Cos'è l'amore? Giovanni lo chiama in greco "agape", cioè amore che si dona, moto del cuore verso il bene dell'altro. 

Per farci sentire la forza di tutto questo l'apostolo che Gesù amava afferma che l'amore procede da Dio e si condivide con i fratelli nel servizio, proprio come ha fatto Gesù con lui e i discepoli. 

Chi serve ama, mettendo da parte il giudizio negativo verso gli altri e focalizzandosi sulla cura dei bisogni e delle necessità. Diversamente l'amore è illusione, è solo un prodotto dell'egocentrismo che dà nell'intento di ricevere. 

Senza mezzi termini dive Giovanni:

"Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo". L'amore per gli altri è il segno che ci si è accorti che l'amore di Dio ci precede.


"E questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche suo fratello".

Leggendo il Vangelo scopriamo che è la cosa che più importa a Gesù. Non ha mai chiesto onoranze per lui, né attenzioni particolari, né preminenza. Metteva al centro i malati, i ciechi, i lebbrosi, gli storpi, le donne e i bambini. 

Il suo è il comandamento unico (cfr. Mt 22,39) in cui l'amore per il Padre va di pari passo con l'amore per il prossimo. E' fondante per la continuità dei suoi discepoli, l'anima di vere relazioni vissute in nome di Dio. L'amore per Dio e per il fratello crescono insieme, sono complementari come due facce della stessa medaglia.


"Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato". 

La fede in Gesù, Cristo di Dio, inviato a noi perché si manifesti l'Amore, è sorgente di verità e di vita. Dio è amore e vivere è amare. 

Di Gesù sappiamo la generazione diretta del Padre e dal suo insegnamento scopriamo che lo stesso amore ci ha raggiunto e unito per sempre alla dignità divina.

Anche noi, come Giovanni, possiamo dirci discepoli che lui ama, destinatari di un amore che unisce in un'unica azione il Padre, il Cristo e i fratelli.


Link di approfondimento alla liturgia del giorno:


Prima lettura di 1Gv 4,19-5,4 

Commento del 10/01/2025


Salmo 72 (71),17   

Commento del 17/12/2025


Vangelo di Lc 4,16-30 

Commento del 01/09/2025


Commenti

  1. "Chi ama Dio, ami anche suo fratello".
    Un solo cuore, un solo amore.
    Dio e i fratelli:
    amore ricevuto da Dio
    e donato ai fratelli.
    Amare Dio e amare i fratelli
    è amare nella verità.

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  2. Chi ama Dio ama pure suo fratello, posso dire con certezza che non amo Dio ma Lui mi ama

    RispondiElimina
  3. Amare
    Amare
    Amare
    È dono
    È condividere
    È passione nelle cose,partecipazione, fervore,et altro..
    Amare
    Come ami TU...
    Aiutami

    RispondiElimina

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