Vangelo del 7 gennaio 2026
"In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano".
Gesù lascia Nazareth, ormai adulto, ed inizia il suo pellegrinare di città in città per proclamare la Buona Notizia: "il regno dei cieli è vicino", è qui, si è fatto prossimo, sperimentabile. La vita e la storia hanno una nuova direzione e tutto deve essere indirizzato in questa prospettiva.
Per Gesù parlare di Regno è dire che ciò che nei cieli è già realizzato nell'amore, si concretizza anche nel mondo degli uomini. L'Amore, che è Dio, è presente e operante nel mondo.
Tutta la tensione dell'agire del Figlio sarà profusa nel testimoniare la vicinanza del Padre che, da lontano, diventa presenza quotidiana che salva.
"La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì".
Gesù è evidenza di Dio che salva, libera, guarisce, risolleva; ogni uomo ha bisogno di questa cura che non si occupa solo della salute del corpo. Infatti l'armonia totale dei figli è cara al Padre e di questa totalità egli si prende carico.
Matteo nel suo racconto ci mostra Gesù al centro di un popolo beneficato che supera i confini della Palestina e del popolo eletto. E' una novità assoluta che un maestro in Israele si facesse carico dei guai dei popoli confinanti e spesso in rivalità accesa.
La cura non guarda in faccia la nazionalità ma ha davanti chi è nella malattia e nella sofferenza. Per questo il Cristo è venuto, per questo il Padre lo ha inviato.
"Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano".
Seguire Gesù è trovare nuova vita, nuova forza, nuova luce. Chi lo conosce, chi ne viene guarito, lo segue con gratitudine, con speranza, con amore.
Significativi sono i luoghi in cui inizia il discepolato di Gesù: le prime ad essere beneficate sono le periferie, i luoghi contaminati da influenze idolatriche e pagane, considerati impossibili da salvare.
Nessun luogo, ci dice Matteo vedendo la profezia di Isaia finalmente realizzata (cfr. Is 8,23.9,1), è fuori dalla salvezza. Anche dalla "Galilea delle genti" può venir fuori qualcosa di buono (cfr. Gv 1,46)!
Le tenebre iniziano a diradarsi dove sono più fitte, l'alba sorge dalla notte più profonda.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di 1Gv 3,22-4,6
Commento del 07/01/2023
Commento del 05/05/2023
Vangelo di Mt 4,12-17.23-25
Commento del 07/01/2025

"Conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì".
RispondiEliminaNon è solo un maestro.
Non è solo un profeta.
Non è solo una guida.
Gesù è la nostra medicina,
è la nostra liberazione,
è la nostra salvezza.
Il popolo che abitava nelle tenebre
RispondiEliminavide una grande luce!
Continua tale visione,per tutto l'anno.
Per sempre.
Donami la capacità di percepire tale visione
Luce---sempre c'è!
Non arrenderti
Amen
Quanto bisogno
Eliminaabbiamo
di Te Signore,
della
Tua Presenza salvifica
e Tu lo sai
Ecco Tu vieni
Ti fai vicino
e guarisci.
Benedetto sei Tu
🙏🙏🙏
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