Vangelo del 12 gennaio 2026
"Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.
Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui"
Seguaci, discepoli, testimoni, apostoli, amici: il Vangelo di Marco mostra come una delle prime azioni che il Signore compie iniziando la sua missione di evangelizzatore è radunare attorno a sé persone tra le più diverse, con un unico spirito, quello di condividere un cammino comune.
È una chiamata precisa: fare la sua stessa strada, mettere i piedi nelle sue orme, imparare il suo modo di vedere Dio, i fratelli, il mondo.
Quella di Gesù è una Parola efficace, che muove le menti e i cuori, che fa prendere decisioni importanti, che mette in cammino verso un oltre mai prima immaginato.
"Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori".
È una giornata normale, faticosa, di routine per i pescatori.
Gesù li vede in questa quotidianità che va avanti logorandoli, senza avere un altro orizzonte, senza posa.
Nel gettare le reti si intravede un'attesa che dia senso alla normalità, che porti ad un'altra riva, di completezza e di pace.
A noi piace pensare che si debba fare esperienza di Gesù in momenti speciali e in contesti particolari e sacri. Il Vangelo racconta di Gesù che si accorge di noi mentre tutto avviene nella vita normale, nella fatica e nell'incertezza di tutti i giorni.
"Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini»".
È una parola inaspettata, nuova per questi pescatori, che nel profondo del cuore desiderano dare una svolta alla loro vita e non sanno immaginare come.
Prima seguivano l'unica strada che conoscevano per sopravvivere. Adesso il desiderio di Simone e dei suoi compagni accoglie l'imperativo di Gesù e le loro vite prendono una direzione che non è semplice conseguenza delle loro azioni ma frutto dell'amore gratuito del Padre, per loro e per l'umanità intera a cui sono inviati.
"E subito lasciarono le reti e lo seguirono".
La Parola di Gesù ha realizzato ciò che ha comandato. Niente può fermare un cuore conquistato dall'amore, dallo Spirito, da un ideale così alto, che allarga la vita ad una dimensione universale.
Simone e i suoi amici non sono più pesci avviluppati in abitudini che affondano, hanno finalmente una nuova direzione su cui incamminarsi, una missione importante e bella per cui alzarsi la mattina, che li porterà a stare con chi è Maestro, più di un istruttore, più di un amico.
Cosa lasciano dietro di loro? Lasciano reti che imbrigliano in fatiche da ripetere anche senza frutto, lasciano passioni sedate dalla necessità, lasciano la paura di non farcela con le proprie forze.
Vanno dietro a lui e non perdono niente, ma approdano al centuplo di ciò che hanno, perché altro gli darà da vivere, certi di non essere più soli, accompagnati dalla cura di chi pesca uomini nelle tenebre per portarli alla luce.
Link di approfondimento alla liturgia del giorno:
Prima lettura di 1Sam 1,1-8
Commento del 13/01/2020
Salmo 116 (115),12-13
Commento del 18/05/2025
Vangelo di Mc 1,14-20
Commento del 09/02/2023

Ieri è iniziato l'ottavo anno di questo blog, nato per caso, o forse no, accompagnato certo dalla Parola che non mi ha mai lasciato. Ringrazio il Signore per avermi pescato e incamminato in questa avventura di ascolto quotidiano e di avermi fatto condividere tanta grazia con ognuno di voi.
RispondiElimina"E subito lasciarono le reti e lo seguirono".
RispondiEliminaQuando trovi quello che cerchi, quando vieni trovato dall' amore, perché rimandare, aspettare?
Subito in cammino, felici della presenza del Signore e della missione. (Don Giorgio)
Il Signore benedica questo tuo cammino di ascolto e condivisione (don Giorgio)
RispondiEliminaLe tue reti non saranno mai vuote perché tu sei don Giorgio 🙏
EliminaVenite dietro a me.
RispondiEliminaDonami la costanza ed il fervore dell'innamoramento per TE.
Amen
Signore ti ringrazio per avermi fatto vedere la tua bellezza e il tuo amore per me ti rendo lode e grazia per essere entrato nella mia vita🙏🙏🙏
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